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Oggetti di luce: quando il design diventa arte

Materiali primordiali, forme organiche e pure per le lampade firmate Emanuel Gargano

Lasciatevi incantare dalla luce suggestiva delle lampade della nuova Emanuel Gargano Collection: una linea che evoca tutta la magia dell’artigianato e fa confluire al suo interno la natura e la cultura di Assisi, terra d’origine del designer e fonte principale d’ispirazione per la realizzazione di questo progetto. Più che lampade, le creazioni di Emanuel sono oggetti di luce, frutto della sua visione architettonica e della sua esperienza progettuale, dove l’elemento luminoso ha sempre rivestito un ruolo funzionale e risolutivo nella modulazione dello spazio.

Credo che nella storia sia buio, la storia va rischiarita dalla luce baluginante della memoria; per farlo ho quindi usato la luce artificiale, soffusa, per rivedermi al passato. Ho trascorso le gioie e i dolori di un tempo prossimo e remoto dove la luce era forse più intensa di adesso, o forse no. Ho acceso un interruttore sulle mie fortunate o disgraziate origini. Non so se ne avessi bisogno io o la mia meravigliosa terra

Emanuel Gargano

Vira, ad esempio, selezionata per il premio Compasso D’Oro ADI, si snoda come un’articolazione e produce un suggestivo cono di luce. La sua lunghezza è variabile e “virabile” a seconda dell’angolazione. Morale, invece, è stata concepita dalla suggestione avuta durante un viaggio nella campagna giapponese ed è stata realizzata con morali, barre di legno in uso nei cantieri edili per armare le strutture. Qui luce e materia formano un volume piramidale.

Attenuare l’ombra e rischiarare il buio, senza l’illuminazione artificiale. Questo il filo conduttore dell’intera collezione. La  luce emanata da queste creazioni sembra, infatti, provenire dall’oscurità come un bagliore, quasi a sottolineare e valorizzare le forme originali che la producono. I materiali lavorati e plasmati artigianalmente sembrano voler uscire in punta di piedi e illuminare la memoria offuscata del passato, manifestando la necessità di raccontarsi illuminandosi. A guidare il designer verso la realizzazione di questo progetto è stata anche la necessità di indirizzarsi verso un design responsabile, che si faccia carico dei problemi ambientali e del recupero dei materiali.

Nella collezione c’è anche il modello Alma, un disco di pietra che crea un’eclissi concentrica sulla parete. Il materiale, la luce primordiale e la forma circolare la ricollegano ad una suggestione mitologica, alla nascita degli astri, alla creazione della materia scaturita dal buio e dal vuoto. Da questa collezione ispirata nasce il libro Murigge, che ripercorre le sensazioni e i momenti salienti della storia dell’autore nel territorio assisiano, attraverso il naturale utilizzo della luce.

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