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Perera Badda, uccisa dall’ex compagno a coltellate: il killer si è poi impiccato in cella

La conoscevano tutti come Teresa, sorriso solare e tanta voglia di ricominciare in Italia dove si era trasferita qualche anno prima.

Perera Badda uccisa Roma 28 maggio 2021
Perera Badda (@ilmeridionenews.it) – YESLIFE.IT

Teresa, nome completo Perera Priyadarshawie Donashantini Liyanage Badda, aveva 40 anni ed era originaria dello Sri Lanka. Si era trasferita in Italia per trovare migliori condizioni di vita ed un lavoro stabile.

Da qualche mese si frequentava con un connazionale di 49 anni, Fernando Basath Chandana Koralagamage, che però non aveva accettato la decisione della donna di troncare la loro relazione appena una settimana prima.

Il 29 maggio 2021 l’aveva aspettata fuori dal supermercato dove lavorava nel quartiere Portuense di Roma, l’uomo voleva parlare ancora ma di fronte all’ennesimo “no” di Teresa lui aveva estratto dalla tasca un coltello e l’aveva compita violentemente al petto.

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Nulla da fare per Perera Badda, doppio omicidio-suicidio

Polizia scientifica zona Portuense omicidio Perera Badda
Polizia scientifica zona Portuense (ANSA) – YESLIFE.IT

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All’arrivo dei sanitari allertati immediatamente dai passanti che si trovavano nella zona non c’era più niente da fare, i medici del 118 non poterono far altro che accertarne il decesso sopraggiunto per emorragia.

Koralagamage aveva assassinato la ex con circa una decina di fendenti con un coltello da cucina prima di essere immobilizzato da un Carabiniere in borghese fuori servizio, tale Gianluca Coppa. “Ti amo, torna con me“, le aveva urlato in mezzo alla strada di via Leonardo Greppi.

L’uomo, arrestato immediatamente per omicidio volontario dagli agenti del commissariato San Paolo, venne portato subito per i due giorni successivi nelle camere di sicurezza della polizia a Roma, prima di essere trasferito nell’istituto ciociaro di zona (a Rebibbia e a Regina Coeli non c’era più posto).

Femminicidio stop violenza sulle donne
Stop femminicidi (Facebook) – YESLIFE.IT

Qui però la mattina del 1° maggio l’uomo venne trovato dalle guardie carcerarie impiccato con un lenzuolo del letto. Nulla da fare per lui, l’evento era già avvenuto da qualche ora quando venne ritrovato la mattina dalle guardie di passaggio.

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