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Phygital, la nuova frontiera NFT: in parte fisica, in parte digitale

L’elogio ad Atene di Tucidide dovrebbe essere studiato almeno in educazione civica, per comprendere il senso di democrazia, di società e prosperità economica e rivedere con occhi diversi e pieni di significato la parola innovazione.

Non abbiamo mai avuto tante possibilità come oggi, mai tante potenzialità per accrescere costantemente le nostre capacità, ma la tecnologia continua ad essere usata per vendere prodotti, non per alimentare cultura e per diffondere democraticamente il desiderio di scoperta e possibilità e supportare l’adattamento.

L’adattamento al mondo phygital, costante fusione tra mondo fisico e digitale, o al mondo onlife, parola che prediligo maggiormente, coniata dal Prof. Luciano Floridi, rimane la sfida costante dell’uomo, mentre i confini tra i due mondi sopra citati diventano sempre meno nitidi. Continuando a scomodare i classici, Eraclito, in merito all’adattamento e ai cambiamenti costanti che dobbiamo affrontare, diceva “nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume, perché il fiume non è mai lo stesso ed egli non è lo stesso uomo”.

L’innovazione è il nostro fiume e giorno dopo giorno cambiano le nostre esperienze nel viverla perché continua a cambiare lei, ma, soprattutto, perché noi siamo cambiati dopo il suo primo utilizzo.

Le nostre esperienze sono un continuo incontro e contaminazione tra fisico e digitale ed impattano in tutti i settori dell’economia: dall’energia ai trasporti, dall’industria al Retail e alla PA, dalla cultura all’entertainment. Dove vivo è sempre l’obiettivo di abbattere le barriere e trasformare le catene del valore.

Cosa significa Phygital

Phygital significa combinare insieme le migliori componenti dell’esperienza online con quelle dell’esperienza offline per creare un nuovo tipo di esperienza in cui l’ecosistema digitale e quello fisico coesistono, si contaminano e si alimentano per generare la phygital experience, ovvero un’esperienza personalizzata, interattiva e coinvolgente.

Il termine phygital è stato espresso e pubblicizzato, per la prima volta, nell’ottobre 2014, quando la catena statunitense Lowe’s annunciò l’introduzione, durante le festività natalizie, di due robot di servizio alla vendita in un dei loro negozi, per verificare in che modo la robotica potesse portare vantaggi a clienti e dipendenti.

Le caratteristiche del Phygital

Il Phygital non solo si muove per rivoluzionare la gestione dei nostri ecosistemi sociali e industriali, ma tra gli ambiti in cui il Phygital sta avendo un maggior impatto vi è sicuramente la customer experience, praticità, la convenienza e l’ampissima possibilità di scelta, alla ricerca di riconoscimento e personalizzazione.

Le 3 “I”, ovvero i tre pilastri del Phygital sono:

  • Immediatezza. L’obiettivo è quello di garantire che le esperienze si vivano in un preciso momento
  • Immersione. La persona deve essere parte dell’esperienza
  • Interazione. Si deve generare uno scambio, necessario per attivare la parte più fisica ed emotiva di un processo

Valori, emozioni e umanità sono il centro di un nuovo modello non solo semplicemente di business o di marketing, ma di vita, dove la capacità innovativa è in grado di creare profitto e benessere per la società.

Gli italiani sono phygital?

L’esperienza per vivere maggiormente il phygital, al momento, è il retail.
Una ricerca in ambito retail di BVA Doxa in collaborazione con Salesforce Italia sulle esperienze di acquisto phygital in Italia ha fatto emergere che:

  • Il 96% degli italiani apprezza le modalità di acquisto integrate tra fisico e online, ma solo il 21% dichiara che i loro brand favoriti hanno già messo in atto efficacemente tali soluzioni.
  • Il phygital convince per la possibilità di avere esperienze d’acquisto più consapevoli (57%), in grado di adattarsi alle proprie esigenze (54%) e anche per una maggiore sicurezza negli acquisti (51%).
  • Secondo il 65% degli italiani, la maggior parte dei brand e dei retailer presenti in Italia è ancora lontana dall’offrire un buon livello di soluzioni integrate tra canale fisico e online.
  • L’acquisto online è in grado di attivare maggiormente le leve del desiderio e dell’immaginazione. Lo dichiara il 45% del campione intervistato.

Dei digital NFT ormai sappiamo tutto, ma anche i NFT iniziano ad essere pervasi dalla Phygital economy. I Phygital NFT sono in fase di esplorazione avanzata, ma, in realtà, hanno il potenziale per rivoluzionare modelli di business e di proprietà e, probabilmente, potrebbero rappresentare il vero valore dei NFT.

Un NFT Phygital è molto simile per le sue caratteristiche ad un NFT tradizionale, ma il sottostante token è un asset fisico: un’auto, una bottiglia di vino, un gioiello … completo di garanzie, assicurazioni ed esecutorietà legale per creare fiducia nel suo transare e rappresenta il naturale compimento dei NFT, raggiungendo le aziende dell’economia reale.

Accanto alla qualità della scarsità emerge con sempre più convinzione che l’altra, o forse più importante qualità che deve essere garantita, è l’autenticità.

Il primo registro digitale in Italia

È di pochissimi giorni fa, per esempio, la notizia che Sara Assicurazioni ha creato il primo registro digitale in Italia, che attesta la titolarità dei mezzi elettrici. Le informazioni necessarie all’identificazione e alla attestazione della titolarità e del valore del mezzo verranno memorizzate su registri distribuiti con tecnologia blockchain pubblica, generando un NFT, che identifica in modo univoco il mezzo.

Secondo il board di Sara Assicurazioni l’adozione di questo registro digitale permetterà di generare ricadute positive, a cominciare dal ridurre il rischio di furti, truffe e acquisti incauti.

Casi di uso alternativo di NFT

La Corte Suprema di New York ha recentemente autorizzato la notifica di un procedimento giudiziario attraverso il trasferimento di un NFT sulla blockchain Ethereum.

È anche vero che nel 2023, l’ecosistema Web3 si sposterà oltre l’era “jpeg” dei NFT e questi verranno utilizzati come tecnologia di base per altro.

Starbucks sta esplorando casi di uso alternativo di NFT.

Il 2023 sicuramente incoronerà l’ascesa “phygital” dei NFT, dove il teenager che acquista un paio “fisico” di Nike avrà anche una ricevuta digitale di quelle scarpe da ginnastica da far indossare digitalmente al proprio avatar nel metaverso, vista la biunivocità ormai chiara tra i due mondi.

I vantaggi dei NFT

I NFT possono svolgere un ruolo importante nell‘aggiungere valore agli oggetti fisici, in particolare agli oggetti la cui autenticità conta molto per l’acquirente.

I clienti possono verificare la provenienza di ogni prodotto e comprendere meglio la supply chain di una azienda incorporando i NFT nei prodotti. Gli NFT possono aggiungere un importante grado di trasparenza, che può creare fiducia nei clienti, perché queste informazioni sono incorporate nel token e sono a prova di manomissione, grazie alla blockchain.

Le contraffazioni di noti marchi di consumo e prodotti di lusso di fascia alta sono comuni e danneggiano l’immagine del marchio stesso. Un certificato di autenticità, dato dai NFT, può aiutare a superare questo problema nel caso di merci di alto valore, prodotti in edizione limitata o da collezione.

Gli NFT eliminano la necessità di una verifica da parte di terzi perché contengono informazioni sulla proprietà e sulla trasferibilità dell’asset sottostante, che sono conservate e facilmente accessibili su una blockchain pubblica. In altre parole, possono fungere da certificati di autenticità che i clienti possono utilizzare per confermare i loro acquisti.

Phygital NFT e realtà aumentata

Un altro trend che caratterizzerà il mondo dei Phygital NFT è legato alle possibilità di utilizzare la tecnologia AR. La realtà aumentata ha aperto la strada all’unificazione delle esperienze fisiche e digitali in vari modi nuovi e interessanti. La caccia ai Pokemon nei luoghi del mondo reale era solo l’inizio.

Il futuro si gioca nel Metaverso

E poi la sfida più importante di questo connubio tra mondo fisico e mondo digitale, tra prodotti fisici e NFT avrà la più ampia manifestazione nel Metaverso… e qui il futuro è tutto da giocare e la nostra capacità adattiva troverà pane per i suoi denti!

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