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Piatti da invito con l’orata

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Con il gusto delicato dell’orata è possibile preparare non solo secondi ma anche sfiziosi primi oppure, se unita a cereali e ortaggi, nutrienti piatti unici. Eccovi una panoramica di saporitissime ricette estive che vi stupiranno…

Pregiato pesce dal sapore delicato, l’orata è uno dei pesci più apprezzati sulle nostre tavole. Il suo gusto marino è infatti molto armonico e piacevole, permettendo numerose combinazioni con altri ingredienti.

Per tutto l’anno è presente sui banchi dei mercati: ovviamente la migliore è quella pescata, la cosiddetta orata selvaggia, che però ha in genere prezzi piuttosto elevati. Se si acquistano orate allevate, meglio preferire quelle provenienti da allevamenti italiani marini (cioè allevati in gabbie nel mare). Che a differenza degli allevamenti in vasca, offrono un pesce con caratteristiche nutrizionali e di sapore più vicine a quello pescato.

Come si ricavano i filetti?

La maggior parte delle ricette prevede i filetti di orata. Se non siete pratici vi consigliamo di chiedere al venditore di sfilettarvi il pesce; se invece volete imparare a farlo, procedete nel modo che vi consigliamo. Pulite l’orata, privandola di interiora e squame, quindi spellatela tirando la pelle dopo averla incisa all’altezza della cosa. Con un coltellino a punta e molto affilato incidete poi il pesce per il lungo all’altezza della lisca centrale: cominciate a staccare la carne dalla lisca tirando man mano il filetto. Alla fine eliminate le spine rimaste afferrandole con una pinzetta. Per maggior sicurezza, una volta che i filetti saranno cotti, ricontrollate la presenza di eventuali lische rimaste: premendo leggermente la polpa con le mani potete verificare di averle eliminate del tutto.

Ecco le nostre proposte per portare in tavola sfiziose ricette con l’orata.

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