piemonte,-il-pd:-“giochi,-maggioranza-prosegue-imperterrita-con-l’obiettivo-di-rimettere-le-slot-in-bar-e-tabacchi”

Piemonte, il PD: “Giochi, maggioranza prosegue imperterrita con l’obiettivo di rimettere le slot in bar e tabacchi”

“‘Siamo noi Sindaci che riceviamo nei nostri uffici persone disperate che hanno scommesso e perso tutto’. Le parole di Roberto Montà, Sindaco di Grugliasco e Presidente di Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione sono emblematiche delle conseguenza drammatiche del gioco d’azzardo patologico e meritano di essere ascoltate. Oggi Montà ha dato voce ad oltre cento primi cittadini piemontesi di ogni provenienza politica che incontrando consiglieri regionali di minoranza e maggioranza hanno avanzato una proposta alternativa allo smantellamento della legge 9 del 2016. Un documento che partendo dagli elementi positivi di quel testo e del ddl 144 vuole salvaguardare prerogative dei sindaci e salute dei cittadini piemontesi. Una via d’uscita. Ecco cosa stanno offrendo i Sindaci a questa maggioranza, che sorda agli appelli della società civile, procede imperterrita con l’obiettivo di rimettere slot e macchinette in tabaccherie e bar. La destra saprà ascoltare? Purtroppo temo di no…”. Così in una nota il consigliere regionale del PD in Piemonte, Domenico Rossi.

Il consigliere Daniele Valle (PD) ha aggiunto: “Prosegue la nostra battaglia per difendere la legge per il contrasto al gioco d’azzardo patologico. Il presidente Cirio e la sua maggioranza stanno investendo tempo ed energie per reintrodurre slotmachine ovunque. Invece di pensare alle liste d’attesa per le visite mediche, al lavoro, ai trasporti, al piano di ripresa del Piemonte dalla pandemia da Covid19, hanno deciso di concentrarsi sul gioco d’azzardo.

Noi non arretriamo, perché c’è di mezzo la salute delle persone. Oggi continueremo a fare opposizione a questa politica di liberalizzazione del gioco pericolosa e scellerata”.

Il consigliere Maurizio Marello (PD): “Vivace protesta delle opposizioni in aula. La Giunta Cirio, con una forzatura del regolamento, ha presentato alcuni “emendamenti canguro” che di fatto cancellano le migliaia di emendamenti presentati dalle opposizioni, riducendoli a circa 160. In tal modo si apre la strada all’approvazione del disegno di legge 144 che abroga a legge 9/2016 sul gioco d’azzardo patologico. Torneranno così le migliaia di slot nei bar, nelle tabaccherie e nelle sale che erano state tolte perche’ troppo vicine ai luoghi sensibili. Il Presidente Cirio e la sua maggioranza si stanno assumendo una grave responsabilità di fronte al Piemonte ed ai piemontesi. In ogni caso continuiamo nella battaglia politica”.

Il segretario regionale del PD, Paolo Furia: “La domanda che ci facciamo tutti, attoniti, è:

ma come si può condannare il Consiglio Regionale a arrestare i propri lavori e dedicarsi a una modifica della legge sul gioco d’azzardo che non vogliono i sindaci, non vogliono le associazioni, non vogliono gli operatori sanitari? Questo mentre il Piemonte affronta sfide immense relative all’occupazione e agli investimenti! Dico solo una cosa al Presidente Cirio: fermatevi! Dimostri la sua indipendenza dai ricatti della Lega e metta al centro del dibattito in consiglio regionale le cose che importano ai cittadini”.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *