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Pochi pediatri, il Comune di Poggio lancia una petizione popolare

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Zacchi

POGGIO RUSCO – Rivedere il numero dei medici pediatri del distretto sanitario di Ostiglia-Destra Secchia e trovare una soluzione che possa garantire delle giornate di ambulatorio pediatrico di base a Poggio Rusco. Queste le richieste contenute nella petizione popolare che l’amministrazione comunale ha presentato insieme ad alcune famiglie del territorio.

Una richiesta che nasce all’indomani della cessata attività della dottoressa Sara Guerresi trasferita al Distretto di Mantova senza, senza però fornire un sostituto per quello di Ostiglia-Destra Secchia riducendo i posti di medico pediatra da 4 a 3. Nel territorio, ad oggi, i bambini nella fascia 0-6 anni residenti nel Distretto, e che non hanno scelto un pediatra di un altro Distretto, sono 1.719 a fronte di un massimale di 600 previsto dall’Acn Pediatria. «Noi – spiegano i promotori della petizione – chiediamo che questa decisione venga rivista in quanto, nell’organizzazione dei servizi sanitari primari, non possono essere considerati solo i freddi numeri ma tutta una serie di fattori che dipendono anche dalla realtà specifica di un Distretto e che incidono notevolmente sulla qualità dei servizi resi ai cittadini, in particolar modo per una fascia estremamente fragile come quella dei neonati e dei bambini». La mancanza di pediatri costringerebbe, infatti, i genitori a spostarsi nei paesi limitrofi ma con grossi disagi in termini di distanza e tempo e, nel peggiore dei casi, vedrebbe le famiglie costrette a ricorrere, magari, al pronto soccorso andando così ad intasarlo ed abbassando, inevitabilmente, la qualità del servizio. «Noi – spiega il sindaco Fabio Zacchi – vogliamo mantenere un dialogo diretto con Ats ma riteniamo giusto dare voce a tutta la cittadinanza e rivolgerci ai responsabili politici del sistema sanitario per chiedere che il nostro paese e tutto il Destra Secchia non vedano peggiorare la pediatra di base, un servizio fondamentale anche per promuovere la natalità e combattere lo spopolamento della nostra zona».

Alla petizione – lanciata anche su www.petizioni.com – potranno aderire, da oggi a sabato, all’anagrafe del Comune, davanti all’asilo nido e nelle farmacie, cittadini italiani maggiorenni.

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