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Punti di vista: a tu per tu con l’esperta d’amore

Simona Muscari Personal Matchmaker ci ha raccontato la sua professione

Siamo spesso abituati ad avere una visione romantica e incantata dell’amore, lascito di un’infanzia dedicata alle favole, le quali, però, hanno poca attinenza con la realtà quotidiana. Quella stessa realtà che, a volte, non lascia il tempo necessario per incontrare l’anima gemella con cui condividere la propria vita. Alla fine è tutta una questione di compatibilità e chimica, quindi perché non rivolgersi a qualcuno di esperto? Così come facciamo quando siamo alla ricerca di una casa? Simona Muscari, Personal Matchmaker, ci ha raccontato in che cosa consiste la sua romantica professione.

L’amore per me è qualcosa a cui non puoi rinunciare se l’hai, almeno una volta nella vita, conosciuto.

Simona Muscari

In che cosa consiste il suo mestiere? E come si diventa esperti in MatchMaking e quali studi bisogna compiere?

Consiste nell’occuparsi della vita sentimentale dei miei clienti, di cercare e individuare persone che siano ad hoc per loro, sotto tutti i punti di vista: caratteriale, fisico, culturale e socioeconomico. I miei clienti quasi sempre lavorano tantissimo, viaggiano molto e hanno poco tempo per svolgere vita sociale, e questo va a discapito della loro vita amorosa e della loro felicità Mi piace dire che ho la laurea della “Vita” i miei oltre 20 anni di esperienza con i single mi permettono di avere grandissime capacità empatiche.

Come è nata l’idea di aprire la sua agenzia?

Quando mi sono separata ho passato un momento molto buio della mia vita. Ho avuto tre relazioni, tutte e tre “sbagliate”, che però, mi hanno insegnato tanto: innanzitutto, che se non avessi imparato a stare bene prima di tutto con me stessa, non sarei mai stata bene con nessun’altro; se non sei tu per prima a piacerti, ad accettarti e a volerti bene, come potrà farlo qualcun altro? Ed è così che è iniziato il mio viaggio interiore, un viaggio volutamente in solitudine per trovare me stessa. Decisi di andare da una psicoterapeuta, questo mi servii per guardarmi dentro e cominciare a capire che potevo essere in grado di trovare la serenità e la felicità innanzitutto dentro di me; evitando di instaurare una relazione solo per riempire un vuoto o per iniziare una convivenza o un matrimonio; ma scegliere di stare con qualcuno per la parola bellissima che è la condivisione… di interessi, di percorsi, di momenti; con la consapevolezza che la qualità del tempo è più importante della quantità.

Ritengo che cambiare lo Status di “singletudine” sia giusto solo per potersi completare e migliorare; perché è questo che dovrebbe fare una relazione: tirare fuori il meglio di noi grazie alla chimica che si innesca quando due anime affini si incontrano. Mai accontentarsi per cercare di riempire un vuoto affettivo con chiunque! Sarebbe il più grande errore. Ho deciso che questi sarebbero stati i miei nuovi princìpi, per difendere la mia felicità, la mia integrità, la mia autostima e soprattutto per essere un esempio per mia figlia.  Così, un giorno mi sono detta: “ci sarà pur gente come me”… persone impegnate nella loro carriera e nel raggiungimento dei propri obiettivi, a cui non interessa  l’avventura frivola, ma che desidera una relazione profonda, appagante sotto tutti i punti di vista, la fatidica “anima gemella”. La persona giusta esiste, e può essere trovata!… È solo questione di compatibilità, di sapere dove e come cercare… in una parola, è questione di Perfect Matching.

Simona Muscari Personal Matchmaker: un nuovo volto dell’amore

La mia agenzia si distingue dalle altre principalmente per il suo approccio umano e la sua capacità di far sentire una persona innanzitutto accolta e ascoltata con il cuore. Questo è ciò che mi differenzia dai soliti “club per single”, che gestiscono database automatizzando ogni match sulla base di algoritmi, non tenendo conto dell’umanità, dei desideri reali e della preziosa unicità di ognuno di noi. Per me non si tratta solo di un lavoro… Si tratta di passione, di una missione, perché ho la responsabilità di cambiare il destino delle persone. Si tratta di cambiare la loro vita contribuendo così alla loro felicità… e non c’è niente di più bello che vedere i loro occhi brillare d’amore. Questa per me è la ricompensa più grande.

Le persone quando si rivolgono a lei cosa chiedono principalmente?

Ovviamente sono alla ricerca di un partner stabile e chiedono principalmente una persona paritaria. Persone libere legalmente, economicamente indipendenti che abbiano voglia di condividere interessi comuni, viaggi, cene, hobby… insomma più la qualità del tempo che non la quantità.

Lei pensa che l’amore sia tutta una questione “scientifica”?

Assolutamente no! Ho unito la parte scientifica dei professionisti che collaborano con me, Nada Loffredi e Fabrizio Quattrini, a quella mia umana. I miei collaboratori conoscono la parte interiore delle persone, la parte psicologica e quella sessuale, ma so benissimo che la chimica non si può calcolare a tavolino. Noi proponiamo incontri mirati e selezionati ma è sempre il cliente a decidere chi conoscere.

Ci racconta (ovviamente mantenendo la riservatezza necessaria) l’esperienza di alcune coppie che sono poi riuscite a costruire qualcosa di concreto?

Sono una Dottoressa di 47 anni, nubile, senza figli; ero sola da un anno. La mia vita? tutta dedicata alla carriera: lavoravo sempre fino a tardi… Nei weekend continuavo a prendermi impegni, quasi sempre di natura lavorativa: corsi, convegni ecc… tutto, pur di non sentire quel “vuoto”. Sono sempre stata ambiziosa nella mia vita; mi sono impegnata molto per raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissata… ero fiera di me, e lo sono ancora; ma col passare degli anni, mi rendevo conto che non ero veramente felice, che nonostante tutto, mancava qualcosa al “quadro” della mia esistenza.

Un giorno, in una consueta pausa caffè ho cercato su internet: “Donna Alpha” e mi è caduto l’occhio sul blog di simonamuscari.com, incuriosita ho compilato il form di contatto rispondendo alle domande, ho fatto un rapporto dettagliato sulla persona da conoscere e dopo un giorno sono stata contattata proprio da Simona che mi fissò un incontro. Andai all’appuntamento, Simona mi fece subito una buona impressione, percepii immediatamente la sua naturale indole all’ascolto, così, mi iscrissi al suo club esclusivo. Dopo qualche settimana, ho incontrato una bella persona, indubbiamente molto piacevole, avevamo tantissimo in comune, ma non è scattata l’alchimia. Due settimane più tardi ho avuto un nuovo appuntamento: Giorgio 56 anni, bello, industriale, separato, senza figli; ciò nonostante, anche questa volta non scattò subito la scintilla, ma rimanemmo amici. Continuammo a sentirci, a telefonarci e anche a vederci ogni tanto per un caffè o un aperitivo. Man mano che il tempo passava le conversazioni si fecero sempre più lunghe e gli incontri più assidui, scoprivo sempre più cose di lui, e, sapete? Erano una più bella dell’altra.

A distanza di 3 mesi capii che Giorgio, in realtà era l’uomo giusto per me. Ci dichiarammo e diventammo finalmente una coppia. Ci vedevamo ogni volta che i miei turni lo permettevano e oggi, a distanza di due anni di convivenza posso dire che quella parte del “quadro” finalmente si è riempita di colori meravigliosi. A volte penso: “Se non avessi scelto di iscrivermi quel giorno, magari, tutto questo non sarebbe successo…” È stata un’esperienza intensa che mi ha arricchito e mi ha insegnato tanto, specialmente che nella vita non bisogna mai dire mai. Io, a 50 anni ho trovato il mio Amore, la mia metà, la mia Vera metà…  grazie a una persona che ha saputo ascoltarmi e capirmi perfettamente.

Come mai pensa che sia necessario ricorrere ad una persona terza per incontrare la propria anima gemella?

Siamo abituati a farlo su molti ambiti della nostra vita: cerchi la casa perfetta per te? Ti affidi a un agente immobiliare, cerchi l’abito perfetto per te? Ti affidi a un personal shopper… Cerchi la persona perfetta per te? Allora perché non affidarsi ad un Personal Matchmaker?

Sara Radegonda

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