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Regione Lombardia, firmato accordo Eni – Politecnico Bovisa

MILANO – Spazio all’innovazione. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha partecipato alla firma dell’accordo quadro tra Eni e Politecnico di Milano per la realizzazione del Distretto dell’Innovazione sull’area della Bovisa, attualmente occupata da due gasometri. All’evento online hanno partecipato il ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, il rettore del Politecnico Ferruccio Resta, la presidente di Eni, Lucia Calvosa, e l’amministratore delegato di Eni, Claudio. Lo schema di accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e il Politecnico di Milano per la realizzazione del ‘Parco dei gasometri’ è stato approvato dalla Giunta regionale nell’ottobre 2019. Il costo dell’investimento è stato quantificato in 100 milioni di euro, il cui 20% è stato sostenuto con risorse di Regione Lombardia. Punto centrale del progetto è il recupero dei due gasometri di circa 40 mila metri quadrati: uno destinato a ‘Distretto dell’innovazione’ con incubatore di imprese, start-up e spazi per la ricerca. L’intervento prevede la suddivisione dell’edificio circolare in 6 piani con spazi di co-working, servizi e giardino in quota con vista a 360° del quartiere. L’altro sarà destinato a impianto sportivo indoor certificato CONI per eventi di rilevanza internazionale ma per la cittadinanza.

Sullo stesso lotto del parco è prevista la realizzazione di un edificio per la ricerca universitaria ad emissione zero (edDeng) sede del dipartimento di energia. “Abbiamo deciso un investimento epocale per le università – ha ricordato il presidente Fontana – destinando 400 milioni di euro negli ultimi tre anni per sostenere l’attività e lo sviluppo degli atenei lombardi. L’iniziativa presentata oggi – ha aggiunto – va nella direzione di quanto previsto dal ‘Piano Lombardia’, varato con la Legge regionale 9 del 2020, che immette nel sistema liquidità immediata per far ripartire la Lombardia, colpita al cuore della sua economia dagli effetti derivanti dalla diffusione della pandemia. Questa collaborazione, pur nel rispetto della particolarità di ogni territorio e soprattutto di ogni ateneo, è un’esperienza utile da replicare, inserendola in un più ampio piano strategico di alta formazione che interessa tutti i territori nostra Regione. È importante sostenere una nuova visione della formazione universitaria, strettamente connessa con le esigenze e le richieste provenienti dal mondo del lavoro. Nel nostro futuro – ha detto ancora Fontana – vedo una grande collaborazione tra tutte le istituzioni, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo sostenibile che includa motivi di rilancio economico. Lo sviluppo verde offre opportunità di creare nuovi business e entrare da protagonisti nei mercati internazionali“.

Sull’area dei gasometri si consolida la collaborazione tra Eni e Politecnico di Milano, iniziata nel 2008. Il nuovo accordo quadro mira a valorizzare le linee strategiche di sviluppo sostenibile mediante l’individuazione e la diffusione di nuove tecnologie. L’elemento che qualifica il nuovo accordo quadro, della durata di 5 anni estendibili a 7, è la realizzazione del primo Centro Congiunto per l’accelerazione dell’applicazione di tecnologie innovative per la transizione energetica e la Carbon Neutrality. Nel Centro, verranno realizzati progetti specifici, individuati mediante iniziative di Technology Foresight e di analisi dedicate all’accelerazione dei percorsi di sviluppo delle tecnologie e al loro deployment. A questi progetti lavoreranno a stretto contatto, in un ambiente in grado di facilitare la creazione di nuove idee e il loro rapido trasferimento al mercato, ricercatori, tecnologi ed esperti di accelerazione del time-to-market dei prodotti della ricerca di entrambe le parti.

Alessandra Pirri


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