rugby-top-10-–-altro-colpo:-viadana-punta-sul-giovane-alessio-crea

Rugby Top 10 – Altro colpo: Viadana punta sul giovane Alessio Crea

Alessio Crea e Urdaneta

Viadana Alessio Crea, romano, classe 2002, proveniente dalle Fiamme Oro, con il quale è cresciuto ed ha esordito in Top 10, è un nuovo atleta del Rugby Viadana per la stagione 2022-2023. Per la giovane ala, sarà la prima esperienza con una maglia diversa da quella con cui è cresciuto; fin da piccolo ha sempre indossato la cremisi delle Fiamme Oro con la quale ha debuttato in Top 10 proprio lo scorso anno. «Alessio è un ragazzo che si è fatto notare fin dai primi allenamenti – afferma il tecnico dei tre-quarti Pavan – in primis per la sua velocità e per la sua pericolosità con la palla in mano. Ci auguriamo possa diventare una delle armi di questo nuovo Rugby Viadana. Sicuramente la sua umiltà e la sua voglia di imparare e mettersi in gioco lo aiuteranno a migliorare e a fare bene questa stagione». Alessio vanta una convocazione con la Nazionale U18 con cui ha battuto nel 2019 la selezione Irlandese, vari raduni con la Nazionale U20 e a febbraio è arrivata anche la convocazione per la Nazionale Seven per il raduno di Parma. Queste le parole del giovane Alessio Crea: «Ho scelto Viadana per mettermi in gioco. Dopo la lunga esperienza con le Fiamme Oro, volevo trovare un ambiente più leggero in cui potessi trovare lo spazio per esprimermi e crescere e credo di aver fatto la scelta giusta. Le prime settimane sono state entusiasmanti, devo ancora imparare tanto ma sto trovando in Bernardo (Urdaneta, ndr) un ottimo insegnante. La squadra è molto compatta e ci sono buoni presupposti per fare meglio della scorsa stagione». Intanto oggi è il giorno dell’Open Day: dalle ore 8 alle 12 gli appassionati potranno fare la conoscenza dello staff tecnico e degli atleti. «Siamo nel periodo delle ferie – dichiara il presidente Giulio Arletti -, Spero vivamente che possa essere presente quanta più gente possibile. L’appassionato chiede, domanda, si informa sull’organizzazione, magari sulla vita del club, pone domande allo staff tecnico, ai dirigenti, agli atleti. L’appassionato è figura diversa dal tifoso che critica se va male oppure si complimenta se arrivano risultati». Dall’Open Day alla prima squadra, che prosegue il lavoro agli ordini di Urdaneta. «Dal mio punto di vista – prosegue il presidente – le cose stanno andando per il verso giusto, le idee sono chiare. Andiamo avanti per la nostra strada: con German Fernandez c’è stata una impostazione di lavoro, con Urdaneta un’altra. Abbiamo fatto delle scelte anche sui giocatori. Il lavoro procede bene e sono soddisfatto».

Related Posts