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Salvini sblocca 42 milioni a favore di Regione Lombardia per potenziare le infrastrutture ferroviarie | Sesto Notizie

“Il ministro Salvini ha sbloccato risorse rilevanti per la Lombardia e questo segnala già un primo cambio di passo importante e confortante. Per anni la Lombardia è stata trascurata dallo Stato centrale che non ha investito a sufficienza per efficientare la rete ferroviaria di competenza. Regione investe per l’acquisto di treni nuovi, ma occorrono appunto importanti interventi infrastrutturali per offrire un servizio adeguato. Ringrazio il ministro che in pochi giorni ha dato il via libera a questi fondi: andiamo avanti in questa direzione”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in merito ai 42 milioni di euro sbloccati dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a favore delle infrastrutture ferroviarie in Lombardia.

Le risorse consentiranno di realizzare nuovi interventi di potenziamento e rinnovo infrastrutturale che derivano dall’accordo di programma siglato dal Mit con Regione Lombardia e risalente al 2002.

Nel dettaglio si tratta di interventi che andranno a integrare i già realizzati interventi di ammodernamento della stazione Cadorna, quadruplicamento della Cadorna-Bovisa e collegamento Saronno Malpensa.

Nel dettaglio le risorse saranno destinate al rinnovo dell’armamento della linea locale Bovisa-Saronno (22 milioni di euro); della tratta Saronno-Como (14 milioni, con ulteriore finanziamento di 9 milioni con risorse proprie di Regione Lombardia) e della linea Saronno-Malnate (3 milioni, con ulteriore cofinanziamento con risorse proprie di Regione Lombardia di 24 milioni). A questi si aggiungono ulteriori 3 milioni circa per lavori di potenziamento e rinnovo degli impianti della rete. Si tratta di lavori di potenziamento e contestuale rinnovo degli impianti di armamento con la sostituzione del complesso rotaia/traversa, l’adeguamento a standard mediante la posa di armamento tipo 60 UNI e il risanamento della massicciata ferroviaria (ballast) mediante asportazione totale del pietrisco e sostituzione con materiale di nuova fornitura.

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