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Samanta Togni e il triste dramma della malattia: “La mia malattia era infettiva” – il Democratico – Giornale di libera informazione

Samanta Togni e la malattia entrata nella sua vita che l’ha cambiata per sempre: ecco cosa è accaduto, i dettagli della vicenda

Tutti la conoscono per la sua partecipazione in qualità di ballerina professionista nel noto programma Ballando con le stelle. Oggi è anche al timone dello show Per me e ha condotto il famoso programma I Fatti Vostri: stiamo facendo riferimento alla bellissima Samanta Togni. Egli ha conquistato la finale di danza di Blackpool Dance Festival a soli tredici anni lasciando tutti senza parole. Purtroppo, però, ella ha vissuto un dramma della malattia entrata nella sua vita.

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Curiosità su Samanta Togni (foto web)

Grazie alla sua partecipazione e alla vittoria di questo concorso sopra citato, successivamente ottiene il primo posto all’Emassey Ball, i National e all’Imperial Championship, a Roma e in Portogallo. A soli diciassette anni, non ancora maggiorenne, si trasferisce negli Stati Uniti dove, insieme al suo ballerino  Maksim Chmercovskiy forma una coppia divenendo campionessa a Miami.

Nel 2005, dopo essere tornata in Italia, partecipa al programma Ballando con le stelle insieme a Fabrizio Frizzi, divenendo nota al programma per ben tredici edizioni. Nel 2007 farà parte del cast de La febbre del sabato sera. Di recente ha dato prova di essere una brava conduttrice con I Fatti Vostri in coppia con Giancarlo Magalli.

In una recente intervista, la donna ha fatto sapere di una malattia che qualche tempo fa le ha causato moltissima sofferenza.

 La malattia entrata nella vita di Samanta Togni

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La dichiarazione di Samanta Togni (foto web)

Nonostante il talento indiscusso della bellissima Samanta Togni, quest’ultima ha dovuto far i conti con una malattia ritenuta dalla stessa abbastanza imbarazzante: si tratta della tigna del suo gatto. 

Ella ha rivelato: “Amo molto gli animali e da piccola avevo due gatti persiani. Abitavamo in un palazzo a Terni, senza giardino, e i miei genitori pensarono fosse più pratico e igienico tenere in casa due mici, piuttosto che altri animali domestici. Rommy e Cleo, un maschio e una femmina, erano due palle pelose, i miei dispettosi compagni di giochi con i quali avevo confidenza assoluta. Li abbracciavo e baciavo sul muso, me li mettevo sulla testa, ci passavo le giornate”

Continuando il suo racconto ha raccontato come è stato diagnosticato questo fungo (Tigna rara): “Allora avevo 12 anni, frequentavo la seconda media. Ero una bimba magrolina, con una gran massa di capelli. Improvvisamente, un giorno, mi accorsi di una bolla che si andava aprendo sul petto, fin su per il collo. Poi, sul lato sinistro della testa, comparve un bozzo che cominciò a gonfiarsi e a darmi fastidio. Perdevo i capelli e intorno a quella zona finì per formarsi una chiazza: a scuola i compagni mi tenevano a distanza, mi prendevano in giro. E io ci soffrivo”.

Il medico le prescrisse una cura molto lunga che aveva lo scopo di  disinfestare il cuoio capelluto che si stava riempiendo di altri bozzetti in crescita, aggiungendo: Per più di un mese, due volte al giorno, la mamma mi detergeva diligentemente la testa con acqua ossigenata, applicando poi creme specifiche (ne ricordo una di colore giallastro, molto appiccicosa). Non potevo lavare i capelli, se non con uno shampoo ad hoc, e avevo il mio pettine che nessun altro poteva usare: la mia malattia era infettiva! Così, a scuola, andavo con un cappellino in testa e venivo trattata come una piccola appestata”.

Oggi questo è solamente un lontano ricordo per Samanta Togni che sfoggia la sua bellissima chioma forte e luminosa.

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