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Sarah Nile incinta del secondo figlio racconta il calvario e lo sconforto

Un vero calvario per Sarah Nile che incinta del secondo figlio racconta delle medicine, gli ormoni, le sofferenze

Sarah nile incinta

Non è stato semplice per Sarah Nile restare incinta, tanti medicinale e ormoni ma ce l’ha fatta, è in attesa del suo secondo figlio. Sui social racconta la sua storia, quella di una mamma che nella stimolazione ormonale ha messo tutta se stessa e l’ha fatto per ben due volte, cosa rara per una donna. Sarah Nile è diventata mamma di Noah nel 2021, una gravidanza così tanto desiderata ma che non arrivava, si è sottoposta alla PMA, prende medicinali dal 2018, perché dopo solo 4 mesi dalla nascita del suo primo bambino ha ricominciato, voleva un secondo figlio. A chi le chiede il perché si sia sottoposta a tutto questo risponde che è il dono che voleva dare al primogenito, perché un fratello ti resta accanto tutta la vita. Ogni giorno faceva da sola 4 siringhe di ormoni ma prendeva anche altro. Sarah Nile racconta tutto il calvario, tutte le volte che è caduta ma anche la felicità di oggi, di poter dire di nuovo che è incinta.

Sarah Nile al terzo mese di gravidanza

Tra 6 mesi sarà mamma per la seconda volta e adesso può raccontare tutto. “Molti di voi sapranno riconoscere questi medicinali, tanti altri no. Dal 2018 e’ stata e continua ad essere la mia “beauty routine” io la chiamo così per riderci su. Quello che vedete e’ uno dei protocolli più articolati della stimolazione ormonale”.

Mostra le foto dei medicinali e spiega: “Facevo da sola ogni gg 4 siringhe di ormoni, più gel estradiolo e svariate compresse di estrogeni e non. Il percorso della PMA e’ una strada quasi sempre lunga ,tortuosa, piena di difficoltà e ostacoli. Si può raggiungere la meta (partorire tuo figlio) o purtroppo tentare per dieci anni e non farcela per lo sfinimento fisico, mentale,emotivo e economico. Ho concepito mio figlio Noah dopo un calvario soprattutto mentale e emotivo con tanti fallimenti e momenti di sconforto, ma alla fine dopo tre anni ce l’ho fatta”. L’ex gieffina non nasconde nulla.

“Dopo soli 3/4 mesi dal parto cesareo sono tornata dalla mia dottoressa per ricominciare da capo il percorso della PMA che mi disse testuali parole: ‘in tutta la mia carriera tu sei la prima donna dopo tutto quello che ha passato che vuole ricominciare e dopo soli 4 mesi!”.

Dopo avere spiegato il motivo di questa scelta, del suo desiderio così forte: “Mi sono nuovamente armata di pazienza e tanto coraggio e sono andata avanti come sempre come un kamikaze. Ed è stata ancora più tosta principalmente perché sapevo bene a cosa stavo andando incontro. Riesco finalmente a congelare l’embrione Dopo aver fatto l’analisi preimpianto e i primi di luglio faccio il transfer. Da subito inizio a non stare bene e perdo 8 kg non mi reggevo in piedi. Sfiga ha voluto che il laboratorio dove feci la beta sbagliasse gli ultimi risultati…si parlava di raschiamento e io mi ero quasi mentalizzata. Ma poi dopo un mese di attese e altri esami abbiamo visto che tutto procedeva e oggi posso finalmente dire con una maggiore serenità nel cuore che sono al mio terzo mese di gravidanza”. Il suo messaggio è positivo ma c’è bisogna di gran forza e non solo per affrontare tutto questo.

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