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Senato, venerdì 23 settembre la chiusura della campagna elettorale di Emanuele Fiano, candidato nell’uninominale comprendente Sesto | Sesto Notizie

Si chiude domani, venerdì 23 settembre,  la campagna elettorale di Emanuele Fiano, candidato del centrosinistra al Senato nel collegio uninominale comprendente Sesto San Giovanni.

L’ultimo appuntamento elettorale, intitolato ‘Io sto con Lele!’, è in programma alle 18.30 al Giardino Pagani di via Conte Verde, nel quartiere Dergano di Milano.

Una festa popolare all’aperto – si legge in una nota – che vedrà la partecipazione dell’attore e regista Renato Sarti, che leggerà brani della sua opera “Mai morti”, e del gruppo musicale NemaProblema, con il loro repertorio di musica etnico popolare. Inoltre ci sarà una mini maratona oratoria a sostegno di Emanuele Fiano a cui parteciperanno, tra gli altri, Lia Quartapelle, Pierfrancesco Maran, Fabio Pizzul, le consigliere regionali Carmela Rozza e Paola Bocci, le presidenti dei Municipi 8 e 9, Giulia Pelucchi e Anita Pirovano e alcuni sindaci dei Comuni compresi nel collegio senatoriale (Francesco Vassallo di Bollate, Yuri Santagostino di Cornaredo, Ezio Casati di Paderno Dugnano, Andrea Orlandi di Rho e Sara Bettinelli di Inveruno, anche candidata alla Camera).

“Era giusto – ha dichiarato Emanuele Fiano – chiudere questa intensa campagna, fatta tutta nei mercati e nelle piazze, con questo tipo di iniziativa e, soprattutto, di farla in una zona, Dergano, dove forte è la testimonianza della storia legata alla Lotta di Liberazione dal nazifascismo, come in tantissima parte del mio collegio”.   “Inutile negarlo – ha aggiunto – in questa campagna elettorale nel mio collegio la storia conta molto, visto chi è la mia antagonista, ed è giusto che sia così: come si fa a parlare del presente e del futuro, a proporre idee e soluzioni se non si tiene conto delle proprie radici, della propria cultura politica e personale di provenienza? Ecco perché, qui, alla fine la competizione elettorale assomiglia molto a quella di due sindaci al ballottaggio: o di qui o di là”.

“Anche per questo – ha concluso – ho deciso che eserciterò il mio diritto di voto a Sesto San Giovanni, nei seggi della Scuola primaria “Martiri della Libertà”, quei Martiri a cui dobbiamo oggi l’opportunità di decidere liberamente del nostro futuro”.

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