serie-a-sfiorata-all’ultimo-respiro-dal-monza:-cosa-dice-la-storia

Serie A sfiorata all’ultimo respiro dal Monza: cosa dice la storia

Avatar

Nei 39 campionati disputati in Serie B, il Monza si ritrova all’ultima giornata a giocarsi la possibilità di promozione in Serie A per la sesta volta:

  • nel campionato 1952/53 i biancorossi di Annibale Frossi, alla loro seconda stagione disputata in Serie B, giunsero all’ultima giornata distaccati di soli due punti dalle seconde in classifica Legnano e Catania, ma impattarono a Vicenza sul 3-3 dopo essere stati per due volte in vantaggio. Anche la vittoria non sarebbe servita, visto che entrambe le seconde vinsero e si giocarono la promozione in uno spareggio (Legnano-Catania 4-1, a quei tempi le promozioni erano due). Va ricordato tuttavia come il Monza pareggiò anche le precedenti due partite di quel campionato, con Fanfulla e Messina, pregiudicando pertanto una promozione che pareva essere alla portata di mano di Cuzzoni (12 gol messi a segno) e compagni;
  • nel campionato 1976/77 il Monza di Alfredo Magni (nella foto una formazione) giunse alla vigilia della partita conclusiva occupando solitario seconda posizione (in serie A andavano le prime tre) cn un punto di vantaggio su tre squadre, ma venne sconfitto a Modena 2-1 da una squadra che conquistò con la vittoria la permanenza in extremis fa i cadetti. Quel 19 giugno 1977 le contemporanee vittorie delle terze in classifica (Pescara, Atalanta e Cagliari) esclusero il Monza dagli spareggi che valevano due posti in Serie A (con il L.R. Vicenza di Paolo Rossi che vinse il campionato). A Modena dopo il gol dei locali di Rimbano pareggiò Buriani, ma fu fatale l’autogol di Michelazzi a sei minuti dal termine. Anche il quel campionato il Monza pareggiò le tre partite che precedettero l’ultima di campionato con Catania, Brescia e Cagliari, le prime due contro formazioni coinvolte nella lotta per non retrocedere, col Cagliari al Sada, il 12 giugno 1977, in un incontro con una diretta concorrente che registrò il tutto esaurito ed il record d’incassi.
  • La stagione successiva, 1977/78, il Monza giunse all’ultima giornata staccato di due punti dalle due formazioni che occupavano la seconda posizione alle spalle dell’Ascoli, promosso aritmeticamente già da alcune giornate. A nulla valse il largo successo ottenuto al Sada sul Taranto per 4-0 (gol di Scaini, Cantarutti e doppietta di Silva) in quanto sia Catanzaro che Avellino vinsero l’ultima partita e mantennero le posizioni che permisero loro di salire in Serie A. Il Monza, di fatto, gettò al vento la possibilità di promozione alla penultima giornata, quando venne sorprendentemente battuto per 2-0 a Pistoia da una formazione che raggiunse in extremis la salvezza.
  • ed il fatidico “non c’è due senza tre” avvenne puntualmente la stagione successiva, 1978/79, col Monza che arrivò per il terzo campionato consecutivo alla vigilia dell’ultima giornata in zona promozione, con l’Udinese già promossa assieme al Cagliari ed i biancorossi appaiati in terza posizione al Pescara: entrambe vinsero l’ultima di campionato: Pistoiese-Monza 1-2 (gol di Penzo, pareggio di Villa e rete decisiva di Acanfora già nel primo tempo) e Foggia-Pescara 1-2. Ma fu decisiva per i biancorossi la sconfitta patita la domenica prima a domicilio contro il Lecce, che nulla aveva più da chiedere al campionato seppure in settima posizione: al gol di Loddi (41° p.t.) il Monza rispose solo con un rigore calciato a lato da Silva… sappiamo poi bene come finì lo spareggio contro gli abruzzesi giocato il primo luglio 1979 a Bologna.
  • e ci fu anche la quarta occasione consecutiva nella quale il Monza “vide” alla vigilia dell’ultima di campionato qualche possibilità di giocarsi la serie A: nel 1979/80 dopo Como e Pistoiese, già aritmeticamente promosse, c’era il Brescia a quota 43 seguito dal Cesena 41 e da Monza e L.R. Vicenza a 41. I biancorossi di Alfredo Magni impattarono 2-2 proprio a Vicenza (gol di Marangon, Tosetto, autorete che diede il vantaggio al Monza di Redeghieri e pareggio dei veneti con Manzo al 67°). La vittoria casalinga del Brescia di Simoni sulla Ternana (1-0 gol di Salvioni al 7° p.t.) avrebbe tuttavia reso vano il successo del Monza, che era stato sconfitto a Brescia (2-0 gol di De Biasi e Iachini) solo due partite prima…

L’ultima partita del quel torneo si disputò l’8 giugno: a quasi 41 anni di distanza il sogno si ripropone e di fronte la formazione di Brocchi si ritroverà proprio il Brescia.

Giulio Artesani

CONDIVI L’ARTICOLO SUI SOCIAL

Avatar

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *