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Serve il tampone per viaggiare in Italia? Chi lo deve fare su nave, treno e aereo

L’estate è già iniziata, ma ancora c’è confusione sulle regole vere e proprie in vigore per viaggiare in Italia. Serve il tampone? Quando si deve fare? E sei ha già il vaccino? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande, facendo chiarezza sulla situazione. 

Tampone per viaggiare in Italia
Serve il tampone per viaggiare in Italia? Chi lo deve fare su nave, treno e aereo. Credits: Pexels

Dopo mesi di cambi regole e decreti, abbiamo capito che per viaggiare bisogna sempre informarsi bene prima di partire. Infatti, una delle domande ancora più gettonate è se serve il tampone per viaggiare in Italia, per viaggiare su nave, treno o aereo.

Iniziamo col dire che in Italia tra regioni gialle e bianche ci si può spostare tranquillamente, senza per forza la necessità di fare il tampone. Ma ci sono alcune situazioni in cui questa regola cambia e, quindi, bisogna informarsi. Vediamo un po’ quali sono queste eccezioni in cui si potrebbe incorrere.

In Italia, che sta per diventare per la maggior parte zona bianca, il tampone o la certificazione verde per viaggiare non serve più. Quindi, a meno che qualche regione non abbia qualche restrizione o regola particolare, gli italiani possono stare tranquilli e viaggiare senza obbligo di tampone.

Questa regola vale anche per i mezzi come aereo e treni, dove non è assolutamente obbligatorio presentare certificato di tampone o di vaccino effettuato.

Per approfondire leggi anche -> Per viaggiare in aereo in Italia serve il tampone: le regole 2021

Per quanto riguarda le navi, per viaggiare in Italia non è obbligatorio il tampone, ma dipende sempre da regione a regione.

Sardegna, tampone obbligatorio?

Questa eccezione, ad esempio, è presente in Sardegna, dove è stata emanata un’ordinanza molto specifica per i turisti che vogliono raggiungere l’isola.

Il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, infatti, ha firmato due ordinanze che prorogano le misure anti Covid per l’ingresso nell’isola. Queste prevedono che chiunque per entrare nell’isola debba obbligatoriamente essere in possesso del green pass, il certificato verde che attesta la negatività o l’avvenuta immunizzazione del possessore.

Chi non è in possesso del green pass può dare atto dell’avvenuta vaccinazione con la seconda dose del vaccino nei 9 mesi precedenti o della somministrazione della prima dose, con validità a partire dai 15 giorni successivi all’inoculazione.

Chi vuole andare in Sardegna può, in alternativa, certificare di aver contratto il Covid ed essersi negativizzato nei 6 mesi precenti. Oppure può sottoporsi al tampone molecolare o antigenico con esito negativo eseguto non oltre le 48 ore prima della partenza.

Per approfondire -> Sardegna come entrare: obbligo tampone o vaccino

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