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Sesto, la scomparsa del consigliere comunale Vincenzo Di Cristo: passione per la politica e amore per la città

È scomparso all’età di 52 anni Vincenzo Di Cristo, consigliere comunale e capogruppo del M5S di Sesto San Giovanni. Da qualche tempo combatteva contro un brutto male. Il consigliere lascia la moglie Daniela e due figli. A Sesto Vincenzo Di Cristo era stimato ed apprezzato. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio in città.

Lo ricorda così il sindaco Roberto Di Stefano: “Mi è giunta da poco una brutta notizia: questa notte è venuto a mancare Vincenzo, consigliere comunale con il quale ho condiviso per 5 anni i banchi dell’opposizione e altri 4 anni di un nuovo percorso. Per Vincenzo la politica era passione, impegno e amore per Sesto. Un pensiero alla moglie Daniela, ai figli, ai tanti che gli hanno voluto bene: la città vi è accanto. A loro vanno le mie più sentite e sincere condoglianze“.

Un “fratello” lo definisce Paolo Vino, consigliere comunale e capogruppo dei Giovani Sestesi, con il quale Di Cristo nel 1998 fondò il partito, in un lungo e commovente post pubblicato su Facebook: “Non portavamo lo stesso cognome. Ma l’affetto, la sincerità, il rispetto, l’amicizia erano i nostri sentimenti che pochi conoscevano. E che con pochi condividevamo. Solo le persone importanti, quelle che nella vita si contano sulle dita di una mano. Quando mi hai chiesto se potevo celebrare il vostro matrimonio, il tuo e quello di Daniela, mi ha reso una persona davvero felice. Io, proprio io, avevo “l’onore” di essere il testimone di uno dei momenti più belli della tua vita. Continuavi a ripetermi che non appena sarebbe cessata l’emergenza del Covid avremmo festeggiato tutti insieme,  come fa una famiglia. Invece oggi sono qui ad annunciare qualcosa che mai avrei voluto fare. E lo devo fare perché ancora una volta mi hai dato il compito e l’onore di farlo.  Ne avrei fatto davvero a meno. Avevamo progetti insieme, passioni che stavamo condividendo dal quel lontano 1998 quando insieme abbiamo fondato i Giovani Sestesi. Sí,  perché in pochi sanno che sei stato anche tu uno dei fondatori.  Con grossa fatica cercherò di mantenere tutte le promesse che durante quella lunga telefonata qualche giorno fa mi hai chiesto di ascoltare e rispettare. Non ti volevo ascoltare, continuavo a chiederti di smettere e tu ripetevi “ascoltami, ascoltami bene, ti chiedo queste ultime cose perché sei l’unica persona a cui posso dirlo e di cui mi fido”. Per quanto riguarda la parte affettiva voglio tenerla per me e condividerla con Daniela, Eleonora e come dicevi tu “mio” papà e mia mamma. Ciao fratello, ciao Vinci, continuerò a tenerti nel mio cuore, continuerò a parlarti come ho sempre fatto perché per me sei solo dall’altra parte”.

Chi scrive ha di lui un piacevole ricordo. Nonostante ci fossimo sentiti telefonicamente per una questione che in città aveva suscitato polemiche, lui con garbo e cortesia mi aveva spiegato il suo punto di vista. Ne nacque una gradevole chiacchierata nel corso della quale mi riferí che da qualche tempo combatteva contro un brutto male. Ma, da vero campano quale era, mi aveva garantito che non si sarebbe lasciato abbattere e che avrebbe lottato fino all’ultimo. Purtroppo quel male questa notte se lo è portato via.

La direzione e la redazione di Sestonotizie.it rivolgono sentite condoglianze alla famiglia.

Diego Mandarà

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