sondaggi,-clamorosi-meloni-e-pd:-come-voterebbero-oggi-gli-italiani

Sondaggi, clamorosi Meloni e Pd: come voterebbero oggi gli italiani

Il percorso a Palazzo Chigi della neo presidente del Consiglio Giorgia Meloni è appena iniziato e a poco più di un mese dall’insediamento del proprio esecutivo non mancano i sondaggi sul consenso della leader di Fratelli d’Italia, partito che negli ultimi anni ha registrato numeri da record. Dopo le elezioni dello scorso 25 settembre 2022, infatti, sembra non arrestarsi la crescita del partito della presidente del Consiglio che, anche grazie alle prime settimane al Governo, ha raccolto i frutti sperati.

Ma come spesso accade con i sondaggi, ci sono alcune rilevazioni che danno il partito e la premier in crescita, mentre altri in calo. Dove sta la verità? Andiamo ad analizzare insieme le due rilevazioni della discordia.

Meloni, il consenso sale o scende

Negli ultimi giorni sono due i sondaggi che hanno attirato l’attenzione degli italiani, con risultati diametralmente opposti per Giorgia Meloni e il suo partito Fratelli d’Italia. Parliamo del sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera e la rilevazione Euromedia per la Stampa. Nel primo, redatto dall’esperto Nando Pagnoncelli, il 49% degli intervistati dà un giudizio positivo sulla premier, il 46% sul governo, mentre i giudizi negativi sono rispettivamente a 35% e 38%. Rispetto alla precedente rilevazione si tratta di un chiaro aumento del consenso, con il Governo che passa dal 51 al 55% delle preferenze, il consenso della premier cresce di quattro punti percentuali (da 54 a 58%) e quello del partito sale al 31,4% con il +1,6% rispetto all’ultimo sondaggio.

Dall’altro lato, per i numeri di Euromedia, ci sarebbe invece una caduta, seppur debole. Nello specifico il sondaggio per La Stampa di Alessandra Ghisleri segnala che l’indice di fiducia della premier scende dal 43,8% al 40,6%, perdendo dunque tre punti percentuali (-3,2%) nell’arco di una settimana. Arresta la sua avanzata, sempre secondo la rilevazione di Euromedia, pure FdI, che perde due decimali e si ferma al 28,3%, tre punti sotto i dati di Ipsos. Alla base di questa “perdita” ci sarebbe l’insoddisfazione di alcune fasce della popolazione per alcune misure inserite nella manovra economica (qui vi abbiamo parlato nel dettaglio della legge di Bilancio).

Chi sale e chi scende nei sondaggi

Guardando agli altri partiti, che si starebbero via via staccando sempre più da Fratelli d’Italia, secondo i dati Ipsos c’è una vera e propria fuga degli elettori dal Partito Democratico in favore del Movimento 5 Stelle. Secondo i numeri per il Corriere il partito guidato da Giuseppe Conte si assesta come seconda forza politica del Paese. A livello di consenso i 5 stelle hanno guadagnato un punto e mezzo in un mese e sono ormai a quota 17,5%, scavalcando i dem che dopo aver perso l’1,6% si fermano al 17,2. Molto più giù la Lega di Salvini che continua a perdere voti portandosi al 7,3%. Al 6,8 sono appaiate sia Forza Italia (+0,7) che Azione-Italia viva (-0,3).

Da registrare poi anche la crescita del consenso per l’ex premier Conte, che si attesta al 33% davanti a Matteo Salvini al 26% e Silvio Berlusconi al 23. Carlo Calenda ha un indice pari a 20%, mentre Enrico Letta è al 17%, con una perdita di 5 punti che lo ha portato a essere stato superato anche da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.

Diversa, anche in questo caso, la situazione per Euromedia. Nel sondaggio per La Stampa la Lega è al 9,5%, Forza Italia al 6,7 e i 5 stelle sarebbero ancora dietro al Pd, seppur di pochi decimali (16,8 a 17,2).

Related Posts