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Sonorità organistiche in Duomo per celebrare l'Avvento e il Natale

I fedeli e i visitatori del Duomo di Milano che vorranno ascoltare il maestoso suono dell’Organo della Cattedrale avranno la possibilità di farlo per il tempo dell’Avvento e di Natale. Infatti, a partire dal 12 novembre 2022 e fino al 7 gennaio 2023, ogni sabato, dalle ore 16.45 alle ore 17.15 (e, inoltre, mercoledì 7 dicembre e giovedì 5 gennaio 2023), prima della celebrazione eucaristica vigiliare, tutti potranno ascoltare il suono dell’organo nella cornice della rassegna “Sonorità organistiche in Duomo”.

L’Organo della Cattedrale

Da secoli le sue sonorità riempiono le alte navate della Cattedrale. Fin dall’inizio della sua costruzione, il suono dell’organo ha accompagnato la vita del Duomo: testimone della preziosità di questa storia è l’attuale strumento, composto da oltre 15.800 canne, il più grande d’Italia e tra i primi al mondo. Le melodie dell’Organo saranno affidate alle mani del maestro Alessandro La Ciacera, e andranno a fondersi con le armonie architettoniche della Cattedrale, dando vita a un vero e proprio accompagnamento musicale alla visita, in un clima di profonda suggestione. I programmi dei vari appuntamenti di “Sonorità organistiche in Duomo” saranno pubblicati sul sito www.duomomilano.it. Si inizierà il prossimo sabato, 12 novembre, alle 16.45 con musiche di Henry Purcell, Jeanne Demessieux e Léon Boëllmann. Per l’occasione, la rassegna sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Duomo di Milano Duomo Milano Tv, accessibile anche dal sito ufficiale.

Una occasione unica

Si tratta di una occasione per scoprire la complessità di questo magnifico strumento, protagonista di un poderoso intervento di restauro realizzato dalla Veneranda Fabbrica, avviato nel 2019 e ancora in corso. Il maestro Alessandro La Ciacera si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Milano, sotto la guida di Luigi Benedetti, perfezionandosi successivamente nel repertorio organistico con Alessio Corti e Patrick Delabre; per diversi anni poi, ha studiato improvvisazione organistica a Parigi con Sophie-Véronique Cauchefer-Choplin. La Ciaciera è stato vincitore di diversi concorsi organistici nazionali e internazionali.

Nel 2005 la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano lo nomina Secondo Organista del Duomo di Milano e nel 2022 Organista del Duomo di Milano. Nel 2005 è chiamato a collaborare con Karlheinz Stockhausen alla stesura finale del brano ‘Himmelfahrt’, unico brano per organo del noto compositore tedesco, eseguendolo in prima assoluta mondiale nel Duomo di Milano e riscuotendo unanimi consensi della critica italiana e straniera; parallelamente svolge attività didattica presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di musica Sacra (2003-2013) e presso la Scuola Diocesana di Musica e Liturgia di Como (2013-2021). Ritenuto tra i migliori improvvisatori italiani della sua generazione, il suo repertorio spazia egualmente dal barocco al novecento. Ha realizzato incisioni per l’etichetta italiana «Bottega Discantica» e per l’etichetta svizzera “VDE-Gallo”.

I lavori di restauro

Come si legge nel comunicato stampa: “Tempo, cura, energia, passione: sono quattro ingredienti fondamentali che stanno alla base dei lavori di restauro del Duomo di Milano. Il cantiere del Grande Organo, in particolare, li abbraccia tutti. Nell’ultimo anno – dopo l’arresto forzato del 2020 dovuto alla pandemia – le maestranze specializzate della Veneranda Fabbrica e i laboratori a cui essa si è affidata per il restauro di alcune parti specifiche di questo gigante musicale, non si sono fermati e hanno portato avanti con grande impegno interventi specifici e mirati. Dopo una revisione generale dell’Organo, la società Colzani si è occupata dello smontaggio delle canne del corpo settentrionale, molte delle quali sono state trasportate in laboratorio per le operazioni di riparazione. Contestualmente è stato effettuato anche il restauro di tutti i mantici, impiegando oltre 500 piedi quadrati di pelle”.

La vera novità riguarda però in particoalre l’installazione del nuovo sistema di computerizzato di gestione dello strumento, assolutamente all’avanguardia, che ha permesso di collegare all’Organo una nuova consolle, inaugurata per il Natale 2021, permettendo così di superare i problemi di funzionamento legati alla vetustà delle componenti elettromeccaniche. “Il restauro della parte meccanica dello strumento è ad oggi sostanzialmente terminato; proseguono invece, sotto gli occhi di tutti i visitatori, gli interventi sulle parti decorative e, in particolare sui grandi antoni seicenteschi, protagonisti di quest’ultima stagione di lavori”.

Come è stato reso noto, il restauro è possibile grazie al fondamentale sostegno di Intesa Sanpaolo come main sponsor, dei donatori del 5×1000 alla Veneranda Fabbrica e della campagna di raccolta fondi 15.800 note per il Duomo, nonché del contributo del Comune di Milano per il Mercatino di Natale in Piazza del Duomo, di Fondazione Bracco e di Zucchetti.

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