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UN ”SALTO” VERSO LA DISTRUZIONE DELL’UMANITÀ (1)

CHI HA PAURA DI REGINA DUGAN che impugna lo scettro del Nuovo Mondo. “Cosa osereste fare se aveste la certezza di non fallire nell’impresa?” chiedeva Regina Dugan anni fa, allora direttrice della DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), l’agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa. Lei ha osato e ha fatto strada.

PRIMA PARTE

Di WHITNEY WEBB 

Traduzione a cura di Nogeoingegneria 

La fondazione di ricerca medica più ricca del mondo, il Wellcome Trust, ha collaborato con una coppia di ex direttori della DARPA che hanno costruito gli skunkworks (ndr: Programmi di sviluppo avanzati della Silicon Valley per inaugurare un’era di sorveglianza da incubo, inclusi i bimbi di soli tre mesi. La loro agenda può avanzare solo se noi glielo permettiamo.

Un’organizzazione no-profit britannica che ha legami con la corruzione globale durante la crisi del COVID-19, nonché legami storici e attuali con il movimento eugenetico britannico, ha lanciato l’anno scorso una DARPA corrispondente, focalizzata sulla salute globale. La mossa è passata in gran parte inosservata sia dai media tradizionali che da quelli indipendenti.

Il Wellcome Trust, che è stato probabilmente al secondo posto dopo Bill Gates nella sua capacità di influenzare gli eventi durante la crisi del COVID-19 e la campagna di vaccinazione, ha lanciato lo scorso anno il proprio equivalente globale dell’agenzia di ricerca segreta del Pentagono, ufficialmente per combattere le “sfide sanitarie più pressanti del nostro tempo”. Sebbene sia stata concepita originariamente nel 2018, questa particolare iniziativa del Wellcome Trust è stata scorporata dal Trust lo scorso maggio con 300 milioni di dollari di finanziamento iniziale. Ha rapidamente attratto due ex dirigenti della DARPA, che avevano precedentemente servito nelle alte sfere della Silicon Valley, per gestire e pianificare il suo programma di progetti.

Questa DARPA per la salute globale, nota come Wellcome Leap, cerca di raggiungere “soluzioni scientifiche e tecnologiche rivoluzionarie” entro o prima del 2030, con un focus sulle “complesse sfide sanitarie globali”. Il Wellcome Trust è trasparente su come Wellcome Leap intende utilizzare gli approcci della Silicon Valley e delle aziende di Venture Capital per il settore della salute e delle scienze biologiche. Non sorprende che i loro tre programmi attuali siano pronti a sviluppare tecnologie mediche incredibilmente invasive incentrate sulla tecnologia, e in alcuni casi apertamente transumaniste, tra cui un programma esclusivamente incentrato sull’uso dell’intelligenza artificiale (AI), sensori mobili e tecnologia indossabile di mappatura del cervello per i bambini di tre anni e più giovani.

Questa indagine di Unlimited Hangout esplora non solo i quattro programmi attuali di Wellcome Leap, ma anche le persone dietro di esso. Il quadro che ne risulta è quello di un progetto incredibilmente sinistro che pone non solo una grande minaccia alla società attuale, ma al futuro dell’umanità stessa. Una prossima indagine di Unlimited Hangout esaminerà la storia del Wellcome Trust insieme al suo ruolo negli eventi recenti e attuali.

La leadership di Leap: Fusione di uomo e macchina per il settore militare e la Silicon Valley

Le ambizioni del Wellcome Leap sono rese chiare dalla donna scelta per guidarlo, l’ex direttore della DARPA del Pentagono, Regina Dugan. Dugan ha iniziato la sua carriera alla DARPA nel 1996; ha guidato una task force antiterrorismo nel 1999 prima di lasciare la DARPA circa un anno dopo. Dopo aver lasciato la DARPA, ha co-fondato la sua società di venture capital, Dugan Ventures, e poi è diventata consigliere speciale del vice capo di stato maggiore dell’esercito americano dal 2001 al 2003, che ha coinciso con le invasioni di Afghanistan e Iraq. Nel 2005, ha creato un’azienda tecnologica focalizzata sulla difesa chiamata RedXDefense, che ha contratti con istituzioni militari e specificamente con la DARPA.

Nel 2009, sotto l’amministrazione Obama, la Dugan è stata nominata direttore della DARPA dal segretario alla difesa Robert Gates. Si è parlato molto del suo essere la prima direttrice donna dell’agenzia, è però meglio ricordata all’agenzia per le sue cosiddette “Forze speciali”. Durante il suo mandato, ha creato l’ormai defunto Transformational Convergence Technology Office della DARPA, che si è concentrato sui social network, la biologia sintetica e l’intelligenza artificiale. Molti dei temi precedentemente gestiti da quell’ufficio sono ora supervisionati dal DARPA’s Biological Technologies Office, che è stato creato nel 2014 e si concentra su tutto, “dai microbi programmabili alla simbiosi uomo-macchina”. Il Biological Technologies Office, come Wellcome Leap, persegue un mix di programmi biotecnologici “incentrati sulla salute” e sforzi transumanisti.

Proprio prima di lasciare il suo ruolo al vertice della DARPA, Dugan ha dato il via libera agli investimenti iniziali dell’agenzia nella tecnologia dei vaccini mRNA, che ha portato agli investimenti della DARPA in Pfizer e Moderna poco dopo. Lo scienziato della DARPA che ha fatto pressione su Dugan per sostenere il programma, Dan Wattendorf, lavora ora come direttore di Innovative Technology Solutions alla Bill & Melinda Gates Foundation.

Mentre gli sforzi della Dugan alla DARPA sono ricordati con grande simpatia da coloro che si occupano di sicurezza nazionale, e anche da quelli della Silicon Valley, la Dugan è stata indagata per conflitti di interesse durante il suo periodo come direttrice della DARPA, poiché la sua azienda RedXDefense ha guadagnato milioni in contratti con il Dipartimento della Difesa durante il suo mandato. Anche se si era ritirata da qualsiasi ruolo formale nella società mentre guidava il DARPA, ha continuato a detenere una partecipazione finanziaria significativa nella società, e un’indagine militare ha poi scoperto che aveva violato le regole etiche in misura significativa.

Anziché essere ritenuti responsabili in un modo o nell’altro, Dugan è diventata un alto dirigente di Google, dove è stata incaricata a gestire l’Advanced Technology and Products Group (ATAP) di Google, che aveva scorporato Motorola Mobility dopo l’acquisizione di quella società da parte di Google nel 2012. L’ATAP di Google è stato modellato in stile DARPA e ha ingaggiato anche altri ex funzionari DARPA oltre a Dugan.

Dugan ha supervisionato diversi progetti per Google, tra cui quello che ora è la base del business della “realtà aumentata” di Google, allora conosciuto come Project Tango, così come l’abbigliamento “intelligente” in cui i sensori multitouch sono stati inseriti nei tessuti. Un altro progetto guidato da Dugan prevedeva l’uso di un “tatuaggio digitale” per sbloccare gli smartphone.

E la cosa forse più controversa, è che la Dugan è l’artefice della creazione di una “pillola di autenticazione digitale”. Secondo Dugan, quando la pillola viene ingoiata, “tutto il tuo corpo diventa il tuo token di autenticazione”. Dugan ha classificato la pillola e molti degli altri suoi sforzi a Google come lavoro per risolvere “la mancata corrispondenza meccanica tra gli esseri umani e l’elettronica”, producendo una tecnologia che fonde il corpo umano con le macchine a vari livelli. Mentre serviva con questo incarico a Google, Dugan ha presieduto un pannel alla Clinton Global Initiative del 2013 chiamata “Game-Changers in Technology” e ha partecipato alla riunione Bilderberg del 2015 dove l’IA era uno dei principali argomenti di discussione.

Nel 2016, Dugan ha lasciato Google per Facebook, dove è stata scelta come capo della prima agenzia di ricerca analoga alla DARPA di Facebook, allora conosciuta come Building 8. I legami di DARPA con le origini di Facebook sono stati discussi in un recente rapporto Unlimited Hangout . Sotto Dugan, Building 8 ha investito molto nella tecnologia di interfaccia cervello-macchina, che da allora ha prodotto i braccialetti “indossabili neurali” della società che sostengono di essere in grado di anticipare i movimenti della mano e delle dita dai soli segnali del cervello. Facebook ha mostrato i prototipi del progetto all’inizio di quest’anno.

Dugan ha lasciato Facebook solo diciotto mesi dopo essere entrata in Building 8, annunciando i suoi piani “per concentrarsi sulla costruzione e la guida di una nuova impresa”, che era apparentemente in riferimento a Wellcome Leap. Dugan ha detto più tardi che sembrava che si fosse allenata per il suo ruolo in Wellcome Leap fin da quando è entrata nel mondo del lavoro, inquadrandolo come l’apice della sua carriera. Quando le è stato chiesto in un’intervista all’inizio di quest’anno chi sono i clienti di Wellcome Leap, Dugan ha dato una risposta piuttosto prolissa, ma essenzialmente ha risposto che il progetto è a servizio delle industrie biotecnologiche e farmaceutiche, delle organizzazioni internazionali come l’ONU e delle partnership pubbliche-private.

Oltre al suo ruolo presso Wellcome, Dugan è anche membro della task force sponsorizzata dal Council on Foreign Relations sulla politica statunitense in materia di tecnologia e innovazione, formata nel 2019. Altri membri includono Reid Hoffman di LinkedIn, il presidente del McKinsey Institute Global James Manyika, l’ex capo di Google Eric Schmidt e il controverso consigliere scientifico di punta del presidente Biden, Eric Lander.

Source: Wellcome Leap Il direttore ad interim della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) Kaigham ‘Ken’ Gabriel – Chief Operating Officer (COO) dell’organizzazione.

L’altro dirigente di Wellcome Leap, il direttore operativo Ken Gabriel, ha un background fortemente legato a quello di Dugan. Gabriel, come Dugan, è un ex program manager della DARPA, dove ha guidato la ricerca sui sistemi microelettromeccanici (MEMS) dell’agenzia dal 1992 al 1996. Ha ricoperto il ruolo di vice direttore della DARPA dal 1995 al 1996 ed è diventato direttore dell’Electronics Technology Office dal 1996 al 1997, dove era responsabile di circa la metà di tutti gli investimenti federali in tecnologia elettronica. Alla DARPA, Gabriel ha lavorato a stretto contatto con l’FBI e la CIA.

Gabriel ha lasciato la DARPA per la Carnegie Mellon University, dove era responsabile dell’Ufficio per le tecnologie di sicurezza all’indomani dell’11 settembre 2001. Quell’ufficio è stato creato dopo l’11 settembre specificamente per aiutare a soddisfare le esigenze di sicurezza nazionale del governo federale, stando all’annuncio del programma della Carnegie Mellon. Intorno a quello stesso periodo, Gabriel è stato considerato come “l’architetto dell’industria MEMS” a causa del suo lavoro passato alla DARPA e la sua fondazione della società di semiconduttori MEMS Akustica nel 2002. Ha servito come presidente e chief technology officer di Akustica fino al 2009, anno in cui è tornato a lavorare alla DARPA dove è stato vice direttore dell’agenzia, lavorando direttamente sotto Regina Dugan.

Nel 2012, Gabriel ha seguito Dugan all’Advanced Technology and Products Group di Google, di cui è stato effettivamente responsabile nella sua creazione. Secondo Gabriel, i cofondatori di Google Larry Page e Sergey Brin hanno incaricato Gabriel di creare “per il settore privato un modello ground-up di DARPA” a partire da Motorola Mobility.

Regina Dugan fu messa in carica, e Gabriel servì di nuovo come suo vice. Nel 2013, Dugan e Gabriel hanno scritto un pezzo per l’Harvard Business Review su come gli approcci all’innovazione delle “Forze Speciali” di DARPA potrebbero rivoluzionare sia il settore pubblico che quello privato se applicati su larga scala. Gabriel ha lasciato Google nel 2014, ben prima di Dugan, per diventare presidente e CEO dei Charles Stark Draper Laboratories, meglio conosciuto come Draper Labs, che sviluppa “soluzioni tecnologiche innovative” per la comunità di sicurezza nazionale, con particolare attenzione ai sistemi biomedici, all’energia e alla tecnologia spaziale. Gabriel ha tenuto questa posizione fino a quando non si è bruscamente dimesso nel 2020 per co-dirigere Wellcome Leap con la Dugan.

In aggiunta al suo ruolo alla Wellcome, Gabriel è anche un “pioniere tecnologico” del World Economic Forum e nel consiglio di amministrazione di Galvani Bioelectronics, una joint venture di GlaxoSmithKline, che è intimamente legata al Wellcome Trust, e la sussidiaria di Google Verily. Galvani si concentra sullo sviluppo di “medicine bioelettroniche” che riguardano “la modulazione dei segnali neurali tramite impianti” nel quadro di una spinta esplicita dell’industria farmaceutica e della Silicon Valley per la normalizzazione delle “medicine” transumaniste. Lo storico presidente del consiglio di amministrazione della Galvani, di cui Gabriel fa parte, era Moncef Slaoui, il quale ha guidato il programma di sviluppo e distribuzione del vaccino statunitense COVID-19, Operazione Warp Speed. Slaoui è stato sollevato dalla sua posizione alla Galvani lo scorso marzo a causa di denunce ben documentate di molestie sessuali. FINE PRIMA PARTE 

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