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USA, Stati in pressing su Biden per phase-out auto benzina

Vietare la vendita di auto e veicoli commerciali a benzina a partire dal 2035. È quanto hanno chiesto i governatori di una dozzina di stati degli Stati Uniti, tra cui California, New York, Massachusetts e North Carolina, in una lettera inviata al presidente Joe Biden.

Nel piano infrastrutture da 2,3 trilioni di dollari presentato dalla Casa Bianca infatti non è previsto alcun phase out dai motori a scoppio, una misura necessaria secondo gli Stati firmatari per dare piena attuazione alla transizione verso la mobilità elettrica promossa dal provvedimento che prevede investimenti e crediti di imposta quantificabili in 174 miliardi di dollari per incrementare i veicoli elettrici nel parco auto americano.

La lettera è stata riportata da Reuters ed è stata firmata anche dai governatori di Connecticut, Hawaii, Maine, New Jersey, New Mexico, Oregon, Washington State e Rhode Island. L’invito a Biden è quello di fissare degli standard “per garantire che tutte le nuove autovetture e gli autocarri leggeri venduti sono a emissioni zero entro il 2035 con traguardi significativi lungo il percorso per monitorare i progressi”.

“Stabilendo un chiaro percorso normativo per garantire che tutti i veicoli venduti negli Stati Uniti siano a emissioni zero, possiamo finalmente pulire l’aria e creare posti di lavoro”, hanno aggiunto. Un percorso che dovrebbe portare il Paese a vietare anche la vendita di veicoli pesanti con motori a combustione interna entro il 2045 secondo i firmatari della lettera.

Tra le richieste contenute nella missiva c’è anche il ripristino degli incrementi degli standard di risparmio dei carburanti cancellati da Trump, finanziamenti agli Stati da investire in infrastrutture di ricarica e rifornimento e la rimozione – o quanto meno un aumento – dei limiti del credito di imposta per le auto elettriche per produttore.

La Casa Bianca non ha commentato le richieste ma la speranza dei promotori dell’iniziativa è che Biden prenda in seria considerazione la possibilità che fissando una via di uscita si possa accelerare la transizione nel settore dei trasporti.Il punto di riferimento resta la California anche se il presidente già in campagna elettorale aveva dichiarato di non sostenere il programma di phase-out dello Stato. Nonostante ciò arrivano sempre più pressioni su questo fronte anche dal Congresso.

A marzo, un gruppo di 71 democratici alla Camera ha esortato Biden a stabilire regole più severe sulle emissioni per garantire che il 60% delle nuove autovetture e camion venduti siano a emissioni zero entro il 2030, mentre 10 senatori statunitensi hanno esortato Biden “a fissare una data entro la quale le nuove vendite di i veicoli a combustibili fossili finiranno completamente”.

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