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Variante Delta, in Lombardia 899 casi. L’andamento dei contagi a Como e provincia

Redazione 15 luglio 2021 14:25

La Direzione generale Welfare ha comunicato che “al 14 luglio in Lombardia sono state eseguite 20.089 analisi di genotipizzazione su 17.683 pazienti e che sono 899 i lombardi ai quali è stata rilevata la variante Delta, ovvero il 5% di tutti i pazienti sottoposti alle analisi”.

“Regione Lombardia – prosegue la Nota – ha disposto dal 18 giugno scorso la genotipizzazione di tutti i tamponi positivi e nel mese di giugno la percentuale dei casi con variante Delta è risultata pari all’11%, mentre nel corrente mese di luglio è stata riscontrata nel 47% di essi, a conferma dello scambio in atto tra le varianti Alpha e Delta”.

“A sottolineare l’importanza della vaccinazione – precisa la Nota della D.g. Welfare – l’88% circa dei cittadini risultati positivi non ha ricevuto nessuna dose di vaccino, mentre è pari al 6% circa dei pazienti la percentuale di quelli che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose”.

A disposizione dei cittadini per la prenotazione del vaccino: il portale https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/, i portalettere, i Postamat e il call center 800.89.45.45. 

La situazione a Como e provincia

Dal 2 all’8 luglio i positivi in carico a Ats Insubria ( territorio di Como e Varese) erano 134 (46 a Como), a fronte di circa 23mila tamponi processati. Nell’ultima settimana i casi sono aumentati per un totale di 256 ( 85 a Como). Considerando che il numero di tamponi preso in esame si equivale è evidente, come ha anche spiegato nel report settimanale il direttore sanitario di Ats Insubria Giuseppe Catanoso, che il trend si sia invertito e che i numeri stiano crescendo. Una 30ina i casi di variante delta segnalati nel territorio Insubria.

Rispetto a marzo (periodo di alta criticità pandemica per il territorio) gli ospedali non hanno segnalato aumenti di ricoveri. “Ma la ripresa dell’epidemia c’è”, ribadisce Catanoso. Come nel resto d’Italia i contagi passano dai giovani agli adulti non vaccinati. Dal 1° luglio nell’Insubria sono stati 364 i positivi e di questi 214 non erano stati vaccinati. 113 avevano ricevuto solo la prima dose e 67 anche la seconda. 

L’alto numero di vaccinati nelle province di Como e Varese ha evitato l’aumento di ricoveri: la prima dose è stata ricevuta dal 73.2% delle persone e quasi il 44% anche la seconda. 

Per ciò che riguarda l’utilizzo o meno del Green Pass sulla scia della Francia Catanoso ha espresso il suo parere: “Meglio operare sul convincimento che sull’imposizione”.

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