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Viabilità e sicurezza per gli eventi di Natale di Como e Cernobbio, il Prefetto chiede altri interventi – CiaoComo

Viabilità e sicurezza per gli eventi di Natale tra Como e Cernobbio. I problemi non sono ancora risolti. A dirlo oggi, con una nota ufficiale che riportiamo integralmente qui sotto, è il prefetto di Como Polichetti che sollecita ulteriori interventi per la viabilità in particolare al confine tra i due comuni. Come dire, le criticità possibili ancora non del tutto risolte sia pure con tutti i distinguo del caso.

La nota ufficiale della Prefettura

Il Prefetto Polichetti ha riunito in mattinata il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (CPOSP) sul tema della sicurezza degli eventi natalizi programmati nei Comuni di Como e Cernobbio. E’ stata trasmessa alla segreteria del Comitato da parte del Comune capoluogo sia il Piano di sicurezza che la pianificazione concernente Azioni a supporto della mobilità cittadina per il periodo delle festività natalizie. Il Comune di Cernobbio ha inviato il Piano della mobilità per l’evento che inizierà il prossimo 7 dicembre dopo che, nella riunione del CPOSP del 24 novembre scorso, aveva già esibito il relativo Piano di sicurezza.

Il Piano della mobilità di CERNOBBIO, dopo aver analizzato l’area di circolazione interessata dagli eventi natalizi, e  la consistenza del transito veicolare presso i varchi di accesso all’area, individua in corrispondenza i provvedimenti viabilistici che potranno esse adottati per la ordinata gestione del traffico locale. Analogamente, viene attenzionata la pianificazione del sistema di sosta dei veicoli, di cui si prevede l’adeguamento mediante il reperimento di ulteriori spazi di sosta rispetto a quelli già in utilizzo.

E’ previsto anche il potenziamento della rete del trasporto pubblico locale, in particolare nelle giornate di picco del flusso di visitatori, mediante la raggiungibilità dei parcheggi a mezzo di un apposito servizio navetta con l’area dell’evento.

Il sistema complessivo di gestione dell’evento sotto l’aspetto viabilistico, non risulta ancora definito e l’Amministrazione comunale, come riferito dalla stessa, lo ultimerà a breve. Tra l’altro, occorrerà necessariamente individuare, secondo quanto convenuto dai presenti al Comitato, in accordo con il Comune di Como, l’articolazione di un dispositivo di vigilanza coordinato, comprensivo del relativo personale di Polizia locale, da dedicare al monitoraggio e al deflusso veicolare in corrispondenze delle tre rotatorie, e di uno svincolo in uscita dall’autostrada A9, ubicate nella zona di accesso al Comune. Nel dettaglio il Piano di sicurezza dovrà anche specificare, per quantità complessiva e presenza giornaliera, gli addetti alla sicurezza preposti dall’organizzazione, presenti all’interno dell’area della manifestazione.  Il numero di detti operatori, è da rapportarsi al numero delle presenze dei visitatori. La pianificazione, nel complesso, dovrà quindi incrociare le esigenze di sicurezza, partendo dalle criticità rilevate, con le risorse di mezzi e di personale disponibili, opportunamente e effettivamente potenziate per la circostanza.

Il Piano della mobilità di COMO, per facilitare gli spostamenti nel periodo di maggiore afflusso individua le possibilità di interscambio fra aree di sosta e i mezzi di trasporto pubblico, offre la possibilità di conoscere in tempo reale – tramite collegamenti web – la disponibilità di posti auto in città.  Considera la necessità di adottare provvedimenti viabilistici interdittivi o limitativi della circolazione veicolare “da attuarsi in modo progressivo a seconda delle reali necessità di intervento”. Affronta con specifiche azioni, da recepire in provvedimenti, le criticità emerse a seguito delle situazioni di rischio analizzate dagli Uffici comunali coinvolti. Anche il Comune di Como dovrà integrare il Piano di sicurezza dovendo precisare il numero degli addetti alla sicurezza preposti dagli organizzatori nonché la rispettiva collocazione per ogni singolo evento.

Le misure di sicurezza e prevenzione incendi e quelle relative al soccorso sanitario sono state previste all’interno delle pianificazioni di entrambi i Comuni.

Il Prefetto di Como, al termine della riunione del CPOSP, fa presente che:

a seguito dell’analisi coordinata e integrata delle misure di sicurezza riportate nella documentazione dei Comuni di Como e Cernobbio il CPOSP ha verificato condizioni di criticità che richiedono l’implementazione di correttivi ed integrazioni efficaci, soprattutto per la viabilità al confine tra i due Comuni, per ottimizzare l’organizzazione complessiva degli eventi ancora in via di definizione. I Comuni vorranno indicare nel provvedimento autorizzativo le rigorose misure di sicurezza individuate e pianificate, nell’ottica di contenimento del rischio e dello svolgimento degli eventi all’interno di una indispensabile cornice di sicurezza per i cittadini. 

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