violenza-donne,-italia-viva-sesto:-“problema-di-genere-tutt’altro-che-superato”-|-sesto-notizie

Violenza donne, Italia Viva Sesto: “Problema di genere tutt’altro che superato” | Sesto Notizie

“Siamo consapevoli di quanto lontani siamo ancora, nel mondo, dall’acquisizione piena dei diritti di tutte le donne“. Lo scrive in una nota Italia Viva Sesto San Giovanni in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra oggi, venerdì 25 novembre, e che è stata istituita il 17 dicembre 1999 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite

“In un momento come quello presente, in cui le tragiche immagini di ciò che accade in Iran sono impresse nelle nostre menti, è più che mai doveroso ribadire che la violazione dei diritti delle donne è la violazione dei diritti di tutti – prosegue la segreteria sestese di IV -. Gli uomini che partecipano a Zan, Zendegi, Azadi (Donne, Vita, Libertà) sanno bene che la lotta per i diritti delle donne è anche la lotta per la propria libertà. Il filosofo sloveno Slavoj Žižek ha al riguardo affermato “L’oppressione delle donne non è un caso speciale, è il momento in cui l’oppressione che permea l’intera società è più visibile[…]”. La lotta per i diritti delle donne è quindi una battaglia per i diritti di tutti e deve necessariamente essere portata avanti e travalicare i confini geopolitici“.

“Vale la pena evidenziare che anche in Italia, nonostante le iniziative legislative operate negli ultimi anni, il problema della violenza di genere è tutt’altro che superato: nel 2021 sono state uccise 119 donne, di cui 104 vittime di  femminicidi e del tutto analogo è il numero delle vittime già fatte registrare nel 2022 – sottolinea Italia Viva Sesto San Giovanni -. A ciò aggiungiamo che la morte è lo stadio finale, ma tutto ciò che spesso avviene prima di arrivare a questo gesto estremo distrugge e annienta le donne ancor prima di quel momento: ci riferiamo alla violenza fisica, psicologica, verbale, lo stalking”.

“La violenza di genere – conclude IV non è solo l’aggressione fisica di un uomo contro una donna, ma include anche vessazioni psicologiche, ricatti economici, minacce, violenze sessuali, persecuzioni. Il problema è innanzitutto culturale e per questo riteniamo che, oltre ai più che giusti interventi legislativi atti a punire penalmente chi si rende colpevole di tali aberrazioni, è importante investire in formazione per poter finalmente giungere ad un cambio di mentalità”.

Post Views: 563

Related Posts