wimbledon:-saranno-ashleigh-barty-e-karolina-pliskova-a-giocarsi-il-titolo

Wimbledon: saranno Ashleigh Barty e Karolina Pliskova a giocarsi il titolo

Saranno l’australiana Ashleigh Barty e la ceca Karolina Pliskova a contendersi il titolo a Wimbledon. Le due hanno sconfitto rispettivamente la tedesca Angelique Kerber e la biellorussa Aryna Sabalenka e sabato s’incontreranno per l’ ottava volta in carriera, stavolta sul palcoscenico più importante. La numero 1 del mondo conduce nei precedenti per 5-2 e si è aggiudicata gli ultimi tre andati in scena tra il 2019 ed il 2021.

La numero 1 del mondo fa sul serio: è la prima finale a Wimbledon per lei

Ashleigh Barty giocherà per la prima volta in carriera la finale di Wimbledon, lei che nelle quattro precedenti apparizioni qui ai Championships aveva collezionato al massimo un ottavo di finale due anni fa’. Per l’australiana, quella di sabato, sarà la seconda a livello Slam dopo quella vinta in due set a Parigi nel 2019 contro la ceca Marketa Vondrousova. Era dai tempi di Evonne Gollagong Cawley (1980) che una giocatrice aussie non raggiungeva l’ultimo atto dello Slam londinese. Quest’oggi il compito non era affatto semplice. Dall’altra parte della rete, infatti, c’era Angelique Kerber, finalista nel 2016 e addirittura vincitrice nel 2018 sui campi dell’All England Club. La tedesca, inoltre, aveva anche vinto il titolo due settimane fa’ sull’erba casalinga di Bad Homburg.

La numero 1 del mondo, tuttavia, ha sfornato forse la prestazione più convincente del suo torneo. Ha portato a casa l’incontro con lo score finale di 6-3 7-6 (3) dopo un’ora e mezza di gioco. Per la 25enne di Ipswich si tratta della quinta finale in questa sua strepitosa (finora) stagione 2021, lei che ha già trionfato allo Yarra Valley Classic, a Miami ed infine a Stoccarda. La Barty, tornando al match odierno, si è imposta meritatamente in un primo set in cui ha trovato il break decisivo nel secondo gioco e ha cancellato egregiamente le tre palle break offerte all’avversaria. Nel set successivo, poi, ha dovuto rimontare uno svantaggio di 5-2 prima di dominare il tie-break finale per sette punti a tre. Saranno addirittura 38 i vincenti piazzati dall’australiana a fine partita a fronte di solamente 16 errori non forzati. Sabato potrebbe diventare la prima numero 1 del mondo a vincere a Londra da Serena Williams nel 2016.

Karolina Pliskova è la seconda finalista: sconfitta in rimonta Aryna Sabalenka

L’avversaria di Ashleigh Barty nell’ultimo atto di Wimbledon sarà Karolina Pliskova. Si tratta di un ritorno, lei che non centrava una finale Slam addirittura dal 2016 (sua unica apparizione fino ad oggi). In quell’occasione, poi, si dovette arrendere in tre set contro la sopracitata Angelique Kerber. La ceca quest’oggi ha confermato il suo ottimo stato di forma qui all’All England Club andando ad estromettere in rimonta la biellorussa Aryna Sabalenka. Quest’ultima si è dovuta arrendere con lo score di 5-7 6-4 6-4 dopo quasi due ore di match. Per la numero 13 del mondo, quella di sabato, sarà la 31esima finale della carriera, la seconda del 2021 dopo quella persa a Roma contro la polacca Iga Swiatek. Contro la Barty andrà alla caccia di un titolo che le manca ormai da Brisbane 2020 (1 anno e 6 mesi). Non sarà certamente facile. La Pliskova, infatti, è sotto addirittura per 5-2 nei precedenti contro la giocatrice aussie.

Per rintracciare l’ultimo successo della ceca bisogna andare addirittura al 2018 (vittoria negli ottavi di finale a Flushing Meadows). Il bilancio sull’erba, però, è di perfetta parità (1-1). Venendo alla partita di oggi, la nativa di Luny è stata superlativa a non scoraggiarsi dopo un primo set perso per il rotto della cuffia ed in cui non è stata capace di concretizzare alcuna delle otto palle break avuta a disposizione. Dal secondo set in poi, tuttavia, la musica è cambiata. Da quel break ottenuto nel quinto game, infatti, la ceca non ha più mollato la presa e l’altro break conquistato in apertura di terzo set non ha fatto altro che ribadire il trend. A fine partita saranno addirittura 13 gli ace messi a referto dalla Pliskova. Il sogno di emulare Petra Kvitova, ultima giocatrice della Repubblica Ceca ad imporsi da queste parti nel 2014, non potrebbe essere più vivo.

ENRICO RICCIULLI

Photo Credit: account Twitter ufficiale di WTA Insider, @WTA_insider

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *