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Zeus e il Lago di Como: una storia di vero amore che durerà per sempre

Qualcuno potrebbe dire che era solo un cane, questo qualcuno di certo non è il suo proprietario Charlie che ha trascorso con lui 11 anni di vita. E quando diciamo con lui, intendiamo proprio insieme, ogni istante.

Zeus era un cane innamorato del lago di Como, gli piaceva in particolare la zona di Argegno. Anche quando si sono trasferiti nella Valle Intelvi, Charlie non ha mai smesso di portare il suo cagnolone a nuotare nel lago: l’acqua era la sua vera passione. Guardavano il panorama insieme, a lungo fino a che il suo padrone non gli buttava una pietra e lui si tuffava, felice. Questo per 11 lunghi anni. Zeus il lago lo conosceva bene, sapeva come nuotare, sapeva fin dove arrivare e quando tornare indietro. Perché questo è l’istinto degli animali e degli esseri viventi che vivono in armonia.

E così come Zeus capiva il lago, capiva anche le persone. Con quell’empatia che spesso manca agli uomini. Charlie ci racconta che quando un suo amico stava male a causa di un brutto male, lui si accucciava di fianco, in silenzio, come per assisterlo. Anche una volta trasferiti in Valle Intelvi, Zeus riusciva a fare amicizia con tutti, persino al bar lo conoscevano. Poi è arrivato quel giorno in cui questi piccoli gesti quotidiani e momenti che rendono speciali le giornate vengono stravolti. Zeus si ammala, un tumore. Perde un occhio. Charlie fa di tutto per lui ma poi sceglie la cosa migliore, quella che interromperà le sofferenze del suo cane tanto amato. 

Zeus e sorella -2

Alaska è l’altro cane di Charlie che i primi giorni senza Zeus era spaesata e triste. Per farle compagnia adesso è arrivato Zeno, un dolcissimo cucciolo di rottweiler a cui la dolce Alaska sta insegnando tutto. Così, piano piano, si torna alla vita e ci si distrae, almeno apparentemente, dal grande dolore per la perdita di Zeus. 

Charlie e Zeus

“Ti ho visto nascere e ti ho visto morire, ti ho amato e ti amo tantissimo, sei stato il mio amico, figlio, fratello eri il mio tutto. Questi 11 anni sono il regalo più bello che mi ha fatto la vita. Abbiamo cambiato case, paesi, amori, moto, laghi, mari e abbiamo fatto sempre tutto insieme amore mio. Eri talmente bravo nei tuffi, che la Cagnotto muta! La vita invece con te è stata proprio cattiva ( a parti averti dato me ). Ti ha dato tante sfide di salute da affrontare e fino alla fine ti ha fatto soffrire, ora sono qui ad abbracciare il tuo cuscino preferito e a dormire sul tuo letto perché mi manchi troppo. Spero tu sia in posto meraviglioso dove nuotare con tanti amici. Tuo per sempre, mio per sempre”.

Queste le parole di Charlie il giorno della morte di Zeus. Non tutti capiranno, ma chi ha amato sì. Charlie spesso torna sul lago a Argegno. Guarda l’orizzonte e poi, come se Zeus fosse ancora accanto a lui, tira un sasso nell’acqua. Ci sono legami destinati a durare per sempre. Il lago era il posto preferito di Zeus, il cuore di Charlie sarà la sua casa. Per sempre. 

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