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COVID-19, MENZOGNE & VACCINI DA DITTATURA MILITARE. “Nei Locali Pubblici solo col GreenPass” Figliuolo vuole il Regime del Terrore Francese

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Fonte originale: articolo di Gospa News

AGGIORNAMENTO DEL 14 LUGLIO 2021

“I parametri per le Regioni devono cambiare. Ma se non cambieranno, un modo per evitare chiusure – a fronte del rischio di un aumento dell’indice dei contagi – potrebbe essere il green pass. Io cambierei i parametri dando un peso maggiore a ospedalizzazione e vaccinazioni”, ha detto in serata il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri secondo quanto riportato dall’ANSA che sta sostenendo in modo viscerale e persino sospetto la campagna di immunizzazione,

«Tra i primi ad essere favorevoli a queste ultime ipotesi c’è il governatore della Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore alla Salute del Lazio, Antonio D’Amato: entrambi chiedono un’inversione sui parametri, facendo pesare l’Rt ospedaliero a scapito dell’incidenza, visto il calo della pressione sulle strutture sanitarie. Il presidente campano, Vincenzo De Luca, invece precisa: “il green pass l’abbiamo fatto quattro mesi fa. La nostra carta di vaccinazione la rilasciamo dopo la seconda dose” – aggiunge l’agenzia di stampa italiana – Più tiepido il governatore lombardo, Attilio Fontana, convinto che questo tipo di provvedimento “oltre a non essere possibile in Italia per privacy, in Lombardia non è necessario” . Le posizioni sono diverse anche tra i parlamentari. Se alcuni esponenti del Pd chiedono di “estendere il green pass a tutti i luoghi di socialità”, per i deputati M5s in Commissione Affari sociali l’ipotesi è “prematura e pone interrogativi per coloro che devono forzatamente ricorrere al tampone”. Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, si dice invece “per l’obbligo vaccinale al personale sanitario e scolastico”».

Fermamente contraria, come scritto in precedenza, Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia che, a differenza dell’ex premier Renzi, non ha gestito il business dei vaccini obbligatori in età scolare che favorì l’ampliamento dei laboratori di GSK in Toscana, come illustrato nell’articolo seguente.

ARTICOLO DEL 13 LUGLIO 2021

«L’idea di utilizzare il green pass per poter partecipare alla vita sociale è raggelante, è l’ultimo passo verso la realizzazione di una società orwelliana. Una follia anticostituzionale che Fratelli d’Italia respinge con forza. Per noi la libertà individuale è sacra e inviolabile» fa sentire la sua timida voce con un Tweet, Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, rimasta perlopiù spettatrice di ogni abuso commesso dal governo del partito unico del Covid (PD-M5S-FI-LEGA) con la scusa della pandemia. La novità del Green Pass obbligatorio non solo per viaggiare all’estero ma anche per accedere ai locali pubblici paventata dal generale Francesco Paolo Figliuolo non riesce giustamente a digerirla.

Non è un caso se il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha scelto un alto ufficiale delle forze armate quale commissario per l’emergenza. Figliuolo incarna il volto del rigore militare e lo spettro di una dittatura marziale pronta in caso di necessità, qualora i sudditi del presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, regista di ogni faziosa operazione politica, giudiziaria e di strategia internazionale dal 2015 (è infatti per legge presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e del Consiglio Supremo di Difesa), non accettino di trangugiare le menzogne anche letali propinate dal governo italiano sul Covid-19 e sui vaccini alla stregua della narrazione dei paesi occidentali un cui la pandemia ha rafforzato il ruolo del cosiddetto Deep State, potentato di massoneria, finanza e servizi segreti militari, anche noto come Nuovo Ordine Mondiale.

Viviamo nel paese delle stragi impunite per vergognosi depistaggi nelle indagini come a Ustica (missile contro il DC9 Itavia), via Fani (sequestro e delitto Aldo Moro), via D’Amelio (attentato dinamitardo al giudice Paolo Borsellino ed alla sua scorta) dove nessuno dei magistrati, militari o 007 depistatori è stato condannato.

Pertanto perché stupirsi se nella più grande “strage di Stato” nella storia italiana (dopo la Prima Guerra mondiale voluta dai massoni anglo-italiani del Governo di Roma), quella causata dalle terapie efficaci contro il Covid-19 ignorate dal Ministero della Salute Roberto Speranza (riconfermato nell’esecutivo Draghi su suggerimento di Mattarella) come denunciato centinaia di Procure della Repubblica dal biologo Franco Trinca e dall’avvocato Alessandro Fusillo insieme a 500 loro “followers”, l’architettura subdola delle menzogne ufficiali ha cristallizzato una realtà apparente ben differente dalla verità?

Queste falsità sono cominciate fin dalla genesi della pandemia con la “certificazione” politico-mediatica di un virus SARS-Cov-2 di origine naturale che è diventata carta straccia dopo molteplici ricerche scientifiche internazionali e rivelazioni di esperti d’intelligence tra cui l’ex direttore dell’MI 6, il controspionaggio britannico reso famoso dalla saga di James Bond, che hanno confermato la teoria del patogeno creato in laboratorio. Ma come avrebbe potuto il governo del Partito Democratico ammettere l’origine artificiale di un SARS-Cov-2 visto che i primi esperimenti chimerici per creare un agente patogeno ricombinante tra i virus SARS e HIV/AIDS furono finanziati al Wuhan Institute of Virology fin dal 2004 dalla Commissione Europea presieduta da Romani Prodi, poi divenuto il primo premier italiano del PD?

Come avrebbero potuto i leader americani del Democratic Party ammettere che quegli stessi esperimenti “dual use” vaccino-arma batteriologica furono poi condotti, con l’aiuto della specialista sui virus dei pipistrelli Shi Zhengli finanziata a Wuhan da Anthony Fauci (direttore del NIAID, Istituto Nazionale di Malattie Infettive) e dalla Bill & Melinda Gates Foundation, anche a Chapel Hill, nell’Università della North Carolina durante l’amministrazione Obama-Biden in cui si distinse come vice direttrice della CIA (Central Intelligence Agency) l’esperta di bio-armi Avril Haines che nel 2018 profetizzò un’epidemia da coronavirus declamando la necessità di un nuovo “ordine mondiale” per combatterla?

E’ un caso se la fedelissima Democratica Haines nel 2017, scaduto il suo successivo mandato di Vice Consigliere della Sicurezza Nazionale della Casa Bianca per l’arrivo di Donald Trump, soggiornò in vacanza sui colli di Siena, a pochi chilometri dallo stabilimento GSK (GlaxoSmithKline) che iniziò a lucrare sui vaccini obbligatori in età scolare imposti in Italia dal Decreto Lorenzin secondo un piano d’immunizzazione globale voluto da Obama, Gates, Renzi, Gentiloni e propagandato da Ranieri Guerra, prima ambasciatore scientifico del governo Renzi a Washington, poi direttore aggiunto all’Organizzazione Mondiale della Sanità ed infine indagato dalla Procura della Repubblica di Bergamo per false dichiarazioni ai pm in relazione proprio all’emergenza Covid-19?

Potremmo citare altri molteplici aneddoti sulle macroscopiche menzogne nella storia della pandemia e sul business dei vaccini di cui abbiamo scritto in 39 reportages intitolati WuhanGates come l’omonimo libro in cui abbiamo dedicato un capitolo proprio all’ex CIA Haines un mese prima che fosse nominata Direttore Nazionale dell’Intelligence Usa(ovvero  capo di 17 agenzie tra cui CIA e NSA) da Joseph Biden, divenuto presidente degli Stati Uniti d’America anche grazie alla sponsorizzazione ricevuta in campagna elettorale dall’americana Pfizer, prima Big Pharma a sviluppare il vaccino antiCovid, controllata dalla GSK che è amministrata da una direttrice di Microsoft Corporation a conferma degli interessi di Gates nella multinazionale farmaceutica.

GSK è nata dalla fusione tra Glaxo e Smith Kline, società che pagò una tangente da 600 milioni di vecchie lire all’ex Ministro della Sanità Francesco De Lorenzo ed al direttore Duilio Poggiolini, entrambi condannati sia in sede penale che civile, prima che il governo italiano imponesse l’obbligo del vaccino contro l’Epatite B in età scolare. Per puro caso, ovviamente, Ranieri Guerra fu consigliere del CDA della Fondazione Smith Kline…

Alla luce di questi fatti e misfatti con quale coraggio i governanti italiani pretendono che il popolo intelligente, non quello bue già affetto dall’immunità di gregge contro la verità, si possa fidare delle terapie geniche mai sperimentate nella storia dell’umanità di Pfizer (GSK), Moderna (controllata da Gates e Fauci che detiene il brevetto del siero),AstraZeneca (il cui vettore adenovirale di scimpanzè, mai usato in farmacologia, è prodotto dal Park Science di Pomezia finanziato per anni dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti, ex segretario PD, e di proprietà di un suo uomo di fiducia), o Janssen della Johnson&Johnson, costretta a risarcimenti miliardari per la strage degli oppioidi negli USA e partner di EcoHealthAlliance, uno finanziatori degli esperimenti sui spuervirus chimerici)?

Ma soprattutto con quale ardire pretendono di poterci “obbligare”, come hanno fatto con gli operatori sanitari in violazioni di ogni fondamentale diritto costituzionale, a inocularci (il termine è corretto ma forse c’è una “o” di troppo) questi sieri nello stesso momento in cui ottimi medici gridano a squarciagola che contro il Covid-19 ci sono terapie efficacissime, come sosteneva anche il virologo di fama internazionale Giorgio Palù prima di essere nominato presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), e proprio quando almeno due ricerche universitarie internazionali (una in Cina e una negli USA) hanno segnalato incognite e pericoli soprattutto dei vaccini a base di RNA messaggero?

Eppure lo stesso mantra di chi governa viene rimbalzato ogni giorno sui media di mainstream finanziati generosamente per la campagna informativa antiCovid-19. Prima, sulla base di tamponi ritenuti inaffidabili da tre autorevoli studi scientifici, a causa dei contagi e delle ospedalizzazioni (causate dalle linee guida criminali di “vigile attesa e paracetamolo” che aggravano le condizioni degli infettati dal virus SARS-Cov-2 con difese immunitarie basse), hanno imposto lockdown sempre più asfissianti, giudicati crimini contro l’umanità in un esposto fatto dal magistrato Angelo Giorgianni alla Corte Penale Internazionale dell’Aja.

Ora con l’incubo delle mutazioni del Virus, oggi la Variante Delta e domani la più temibile Epsilon, viene usato come strumento per l’instaurazione di un vero e proprio Regime del Terrore. Il riferimento alla Rivoluzione Francese non è casuale. Lunedì, infatti, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che a partire dal 21 luglio il Green pass sarà necessario per frequentare luoghi ed eventi pubblici, anche per i minorenni (manifestazioni di cultura, concerti, recite, festival). Ad agosto diventerà necessario in bar, ristoranti, centri commerciali, ospedali, case di riposo, nonché su aerei, treni ed autobus a lunga percorrenza. Il “lasciapassare sanitario” dovrà essere presentato da tutti i visitatori che hanno compiuto i 12 anni, ha sottolineato il capo dell’Eliseo.

«Con la diffusione della variante Delta, altri Stati potrebbero seguire il modello francese, tra cui l’Italia» scrive Sputnik Italia, ormai diventato un altro media di mainstream controriamente al network russo cui appartiene, ovvero Sputnik International.

«L’obiettivo del commissario straordinario è raggiungere l’80% della popolazione vaccinata entro settembre. Per convincere gli “ultimi irriducibili” Figliuolo non esclude una soluzione simile a quella francese, annunciata nelle scorse ore dal presidente Macron, che prevede l’accesso a luoghi, eventi e trasporti pubblici con il Green Pass» aggiunge Sputnik.

«Concordo con Macron sul fatto che la vaccinazione è una delle chiavi per il ritorno alla normalità. Per convincere gli ultimi irriducibili, utilizzare il green pass per questo tipo di eventi potrebbe essere una buona soluzione. Potrebbe essere anche una spinta per la vaccinazione», ha detto il generale intervistato da TG2 Post. E’ ormai noto che le opinioni del generale, già comandante logistico dell’Esercito italiano dal 2018, sono il primo strumento usato dal governo per “sondare” le reazioni della popolazione e, pertanto, sovente si traducono poi in una disposizione normativa vincolante. (continua a leggere)

IL REPORTAGE INTEGRALE PROSEGUE SU GOSPA NEWS



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