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Eco Vacanze: viaggiare sostenibile nel rispetto della Natura, si può.

Le vacanze estive sono ormai alle porte, il settore turistico comincia a scaldare i motori e si prepara ad accogliere viaggiatori sempre più attenti ed esigenti in tema di sostenibilità.

Quello che abbiamo vissuto nei passati due anni ha inevitabilmente inciso sulle abitudini e sui bisogni dei viaggiatori, compresa la scelta delle destinazioni.

Il settore del turismo sostenibile, esperienziale e outdoor è in costante crescita, e si sta dimostrando un elemento chiave per lo sviluppo dei territori in un’ottica green. La Natura è protagonista nella scelta della destinazione e a cercarla è soprattutto la Gen Z. 

Viaggiare sostenibile ha un significato diverso per ciascuno di noi.

Chi pianifica e prenota può essere attento a diversi aspetti. Per esempio, all’impatto che la meta e la struttura hanno sull’ambiente circostante, ragion per cui tendono a preferire location responsabili e realtà locali. Si soggiorna in alberghi eco-friendly progettati in bioedilizia, borghi sperduti, alberghi diffusi, bio agriturismi e country house. Si diventa pellegrini preferendo escursioni naturalistiche verso mete delle aree interne, i cammini che percorrono la nostra Italia in lungo e in largo o si opta per gli itinerari in bicicletta

Si ricercano anche eventi e manifestazioni immersi nella natura, come retreat e digital detox orientati al relax, ma anche alla crescita personale e al vivere esperienze uniche. Piacciono molto anche le proposte vegetariane e vegana dei ristoranti e le degustazioni in cantina di vini naturali, biologici o biodinamici. Ce n’è per tutti: sempre più viaggiatori solitari, coppie, e famiglie con bambini vogliono sperimentare un viaggiare in modo più ecologico e sostenibile, e a confermarlo sono diverse ricerche. 

Tra le tante, Booking.com ha recentemente pubblicato un’analisi svolta su quasi 30.000 viaggiatori in 30 paesi , in materia di “sostenibilità turistico-alberghiera”. 

Ci racconta che oltre l’83% dei viaggiatori globali pensa che i viaggi sostenibili siano vitali, con il 61% che afferma che è stata la pandemia di Covid-19 che li ha fatti desiderare di viaggiare in modo più sostenibile. Riporta inoltre, che oltre il 50% della Gen Z sceglie la meta sulla base del suo impatto ambientale, mentre il 56% predilige gli alloggi green. Alla sostenibilità, si lega altresì la necessità di avere una maggiore libertà di scelta. La priorità per i viaggiatori, oggi, è la flessibilità richiesta alle strutture ricettive. Più del 30% degli italiani considerano la possibilità di cancellazione e riprogrammazione gratuita della prenotazione un fattore determinante nella scelta. L’Osservatorio Turistico Extralberghiero Italiano ha invece osservato il ritorno del turismo culturale sia nelle grandi città, che nelle piccole cittadine.

Qualche consiglio per viaggiare in modo più sostenibile:

1-  Riduci le emissioni

Dove possibile, opta per i mezzi di trasporto più sostenibili: mezzi pubblici come treno o autobus, ma anche servizi di Car Pooling come Bla Bla Car. Meno auto significa meno traffico, meno emissioni e quindi meno inquinamento;

2- Visita luoghi e città in bici o a piedi

Spostarsi a passo d’uomo tra un quartiere e l’altro permette di vivere davvero la città e scoprire chicche inedite. Non vi perderete luoghi, esperienze, incontri, odori, suoni, dettagli che vi sfuggirebbero se vi muoveste più velocemente;

3- Scegliere una location più sostenibile

Scegli strutture ricettive o campeggi attente al loro impatto ambientale. Costruzioni in bio edilizia, produzione autonoma di energia per la struttura, raccolta differenziata e smaltimento, riutilizzo dell’acqua, limitazione dell’uso della plastica, cucina vegetale, bio e a km 0, utilizzo cosmetici e prodotti per la cura del corpo eco sostenibili, presenza di certificazione di sostenibilità e molto altro;

4 – Gusta la cucina locale in chiave vegetale

Scopri e assaggia tutto quello che un territorio può offrire, anziché cercare prodotti fuori stagione e non locali. Valorizza così le risorse locali,

5 – Acqua prêt-à-porter

Porta con te una borraccia da casa per non comprare più bottigliette di plastica monouso. Scarica l’app che ti segnala gratuitamente le fontane delle città;

6 – Supporta le attività locali

Acquista prodotti locali, realizzati localmente dagli artigiani locali;

7 – Non inquinare 

Porta con te shampoo, balsamo, detergente, deodorante, dentifricio e crema solare solidi ed eco-compatibili per non creare rifiuti e inquinare il meno possibile;

8 – Meno viaggi, più qualità

Evita di prendere tanti voli andata e ritorno in un anno, riduce di molto l’impatto negativo dei nostri spostamenti. Optiamo piuttosto per un solo lungo e coinvolgente viaggio, se possibile.

L’esperienza del Covid avrà anche (temporaneamente) messo in ginocchio un settore, ma è evidente che ha anche cambiato la visione del mondo di molte persone. In tanti hanno (ri)scoperto la bellezza e la biodiversità delle nostre meraviglie e proposte. 

Per viaggiare sostenibile è necessario lavorare di più su tutti i fronti, non solo dal punto di vista del viaggiatore. Innescare il cambiamento fa bene anche ai territori e alle persone che accolgono i viaggiatori. Un nuovo modo di viaggiare sostenibile implica un approccio rispettoso dei luoghi e dei paesaggi, significa avvicinarsi ad un territorio con riguardo verso la cultura e le tradizioni del posto, sostenere l’economia locale e le persone che lo vivono. Si possono abbattere le barriere culturali, nel rispetto della comunità ospitante e salvaguardando la storia locale.

A quanto pare, nelle nuove generazioni emergenti di viaggiatori, il turismo di massa, invasivo e consumista sembra perdere appeal, a favore di posizioni molto più equilibrate e orientate al vero ben-essere. Siamo sulla buona strada, e possiamo fare molto di più. 

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