(ANSA/ GIUSEPPE PIPITA)

Dalla notte scorsa la Guardia Costiera ha portato a terra più di 1000 persone migranti, e alcune operazioni sono ancora in corso

(ANSA/ GIUSEPPE PIPITA)

Nella notte tra venerdì e sabato sono sbarcate a Crotone circa 500 persone migranti, soccorse dalla Guardia Costiera al largo della costa calabrese. Sono arrivate nel porto di Crotone a bordo del peschereccio su cui viaggiavano, trainato da un rimorchiatore perché le condizioni del mare non avevano permesso il loro trasferimento sulle imbarcazioni dei soccorritori.
Altre 580 persone circa sono arrivate al porto di Reggio Calabria a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera, che le aveva soccorse sulla rotta verso Lampedusa. 380 persone si trovano invece a bordo della nave Sirio della Marina militare, che le sta trasportando ad Augusta.
Come accade spesso in queste circostanze, i conteggi e le segnalazioni sul numero effettivo di persone soccorse variano a seconda delle fonti e degli aggiornamenti.

Durante le operazioni di soccorso svolte dalla #GuardiaCostiera nel mare ionio in queste ore, un migrante è caduto in acqua ed è stato tratto in salvo dal rescue swimmer, figura professionale addestrata ad intervenire direttamente in acqua anche in scenari di grandi numeri. pic.twitter.com/W8GCeRydTt

— Guardia Costiera (@guardiacostiera) March 11, 2023

È il risultato di diverse operazioni di soccorso che hanno coinvolto nelle ultime 24 ore molte imbarcazioni della Guardia Costiera e una nave della Marina militare, per salvare centinaia di persone nel tratto di mare a sud della Sicilia e nel Mar Ionio. Tre motovedette della Guardia Costiera sono intervenute per prestare soccorso al peschereccio che trasportava 500 persone e si trovava circa 100 chilometri a sud di Crotone: la prima richiesta di aiuto è stata ricevuta da Alarm Phone, call center che segnala emergenze in mare gestito dalla ong Watch The Med, ma l’imbarcazione era stata individuata anche da un aereo di Frontex. Il peschereccio è stato trainato in porto nella notte.

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Altre unità della Guardia Costiera, una nave (Dattilo) e due motovedette, si sono mosse in soccorso di due imbarcazioni che si trovavano circa 160 chilometri a sud-est di Roccella Ionica. La Guardia Costiera ha disposto l’utilizzo di un aereo Atr 42 e due navi (Corsi e Visalli), ma ha richiesto anche il sostegno della Marina, che ha autorizzato l’intervento della propria nave Sirio, che era più vicina di quelle della Guardia Costiera.
La nave Dattilo ha recuperato le circa 500 persone a bordo di una delle due imbarcazioni; le circa 380 persone a bordo della seconda sono state soccorse da due motovedette della Guardia Costiera e sono state poi trasferite a bordo della nave Sirio della Marina Militare, che si sta ora dirigendo ad Augusta.
In questo momento nell’area in cui sono avvenute le operazioni non ci sono navi gestite da ong.

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È invece arrivata al porto di Reggio Calabria la nave Diciotti della Guardia Costiera, che trasportava circa 580 persone. Nella giornata di ieri, la nave si stava dirigendo verso Lampedusa per trasferire alcune centinaia di migranti ospiti della struttura di prima accoglienza dell’isola: sulla rotta ha soccorso diverse centinaia di persone, nel corso di tre interventi diversi.