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Le vitamine essenziali per aumentare le difese immunitarie

Redazione 20 febbraio 2023 14:49

Freshly Cosmetics ha chiacchierato attraverso una diretta Instagram con la dottoressa Carlotta Gnavi – coach del benessere naturale – su come alimentazione e assunzione di vitamine possano aiutarci a mantenere alte le difese immunitarie, a prevenire malattie da raffreddamento ma anche a prenderci cura della nostra pelle.

Come potenziare il sistema immunitario ogni giorno

«Ci tengo a sottolineare che è importante prendersi cura del sistema immunitario sempre, non solo quando c’è il rischio di una malattia da raffreddamento. Il sistema immunitario è un grande alleato e affinché funzioni correttamente ha bisogno di tutti i micronutrienti essenziali come vitamine e sali minerali» spiega Carlotta Gnavi.

Una corretta alimentazione è necessaria per aiutare il sistema immunitario, però spesso durante l’inverno rischiamo di non introdurre con la dieta i sufficienti quantitativi di frutta e verdura. In questi casi potrebbe essere utile una supplementazione di vitamine attraverso integratori.

Prima di tutto è importante distinguere le vitamine in due grandi gruppi: le vitamine idrosolubili e le vitamine liposolubili e il nostro organismo ha bisogno di entrambi i gruppi. 

La differenza sostanziale riguarda il fatto che le vitamine idrosolubili (per esempio la vitamina C e quelle del gruppo B) non si accumulano nel nostro organismo se ne dovessimo assumere più del necessario in quanto verrebbero eliminate attraverso l’urina. Le vitamine liposolubili invece (per esempio la vitamina A, D E e K) si sciolgono nei grassi e si possono accumulare, pertanto, se fossero da integrare, è opportuno farlo con attenzione. 

Le vitamine sono importanti perché aiutano ad attivare nel nostro corpo meccanismi enzimatici e se assumiamo farmaci, se fumiamo o se conduciamo una vita particolarmente stressante potremmo averne bisogno in quantitativi maggiori.

Ci sono delle vitamine più adatte per l’inverno?

«La Vitamina C è sicuramente la vitamina più conosciuta per difenderci dalle malattie da raffreddamento ed è una vitamina che il nostro corpo non produce e dobbiamo assumerla dall’esterno. Raccomando di assumere vitamina C ai primi segnali di una malattia da raffreddamento. E in caso di raffreddore già presente, la vitamina C può aiutare a ridurre il tempo di guarigione.

Inoltre la vitamina C è anche conosciuta come la vitamina “amica della nostra pelle” perché favorisce la produzione di buoni quantitativi di collagene ed essendo una vitamina antiossidante, blocca l’attacco dei radicali liberi. È una vitamina che potremmo anche definire anti inquinamento perché ci protegge dall’eccesso di smog, agenti atmosferici che aumentano il nostro stress ossidativo, motivo per cui la nostra pelle invecchia precocemente. Per migliorare l’aspetto della pelle si è dimostrato che la vitamina C è molto più efficace se applicata direttamente sulla pelle del viso (applicazione topica)», continua Carlotta Gnavi.

«In generale le vitamine sono tutte molto importanti, ma sicuramente durante l’inverno non può mancare la Vitamina A essenziale per potenziare le nostre difese immunitarie oltre che per mantenere il benessere visivo e il benessere della pelle. Segnali di una possibile carenza di vitamina A potrebbero essere una visione offuscata all’imbrunire o problematiche dermatologiche. La vitamina A si trova sia in alimenti di origine animale che in alimenti di origine vegetale. Attenzione però, negli alimenti di origine vegetale si trova in una forma che deve essere ancora trasformata per essere attiva; in quest’ultimi noi la troviamo sotto forma di carotenoidi cioè una forma di pro-vitamina A, ovvero che deve essere ancora convertita nel nostro corpo in vitamina A attiva. Purtroppo solo una minima parte della pro-vitamina A verrà convertita in vitamina A attiva. Inoltre per assicurarsi un buon assorbimento delle vitamine liposolubili come nel caso della vitamina A, potrebbe essere utile assumerne le fonti accompagnate da un grasso, ad esempio mangiare le carote leggermente saltate con un filo d’olio» spiega la dottoressa.

Continuiamo con le Vitamine del gruppo B (si trovano in numerosissimi ortaggi, cereali integrali e legumi) anch’esse importanti per il potenziamento del sistema immunitario ma anche per il corretto funzionamento del cuore, del cervello e necessarie per la corretta produzione energetica ovvero ci aiutano a trasformare ciò che mangiamo in energia cellulare. «Una carenza di vitamina del gruppo B», continua Gnavi, «può portare alla stanchezza ed affaticamento. Per il sistema immunitario sono particolarmente interessanti la vitamina B6, la B9 e la B12 (quest’ultima in caso di dieta vegana andrebbe integrata settimanalmente per non rischiare una pericolosa carenza).»

La Vitamina D è la regina del sistema immunitario. «Spesso viene associata al benessere delle ossa e dei denti perché, aumentando i nostri livelli di calcio, migliorandone l’assorbimento intestinale, li rende più forti e resistenti. Ma la vitamina D è importante non solo per questo. Più che una vitamina, potremmo definirla un pro-ormone e riveste un ruolo fondamentale per il nostro benessere. Questo è dimostrato dal fatto che tutte le nostre cellule, ad esclusione dei soli globuli rossi, presentano sulla loro membrana cellulare il recettore VDR, ovvero il recettore per la vitamina D (Vitamin D receptor). Durante l’inverno è più facile essere carenti di vitamina D perché ci si espone meno al sole ed è per questo che siamo più suscettibili alle malattie da raffreddamento, alle infezioni virali e batteriche. A livello alimentare, la vitamina D è presente in pochissimi alimenti, per esempio, si trova nei funghi, però anche in questo caso se i funghi non vengono esposti al sole in realtà la vitamina non è attiva.»

«Altre vitamine liposolubili importantissime sono la Vitamina K1 e K2, la prima presente soprattutto negli ortaggi a foglia verde, la seconda nel natto, un particolare alimento giapponese a base di soia fermentata. Se la vitamina K1 è fondamentale per la coagulazione sanguigna, la K2 interviene invece nella corretta calcificazione ossea permettendo al calcio di fissarsi in ossa e denti e non in tessuti molli come arterie, calcificandole. Possiamo quindi dire che la vitamina K2 lavora in sinergia con la vitamina D3» conclude la dottoressa.

«La Vitamina E, anch’essa liposolubile è un potentissimo antiossidante e molto utile per il sistema immunitario perché, come la vitamina C, riesce a bloccare i radicali liberi che danneggiano anche le nostre difese e perché permette di mantenere i giusti livelli di glutatione, un antiossidante che produciamo a livello epatico che a sua volta riesce a rigenerare la capacità antiossidante delle vitamine che noi assumiamo dall’esterno attraverso l’alimentazione. Inoltre la vitamina E è importantissima anche per la nostra pelle, ed è un potentissimo anti-aging. Io suggerisco sempre di assumerla attraverso gli alimenti perché naturalmente troviamo tutte le otto isoforme di questa vitamina mentre negli integratori spesso ne troviamo soltanto una e ciò potrebbe ridurre l’assorbimento delle altre sette dai cibi», conclude la dottoressa Carlotta Gnavi.

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